A distanza di giorni a Pescara, e forse non solo, è ancora l’argomento più chiacchierato e commentato: il ritorno al voto nelle 23 sezioni decise dal Consiglio di Stato. Ecco la lista e il nostro sondaggio tra i pescaresi per la maggior parte confusi ma pronti, se chiamati per sezione coinvolta, a tornare alle urne
Sono circa 14mila, a Pescara, gli aventi diritto al voto nelle 23 sezioni (di cui una ospedaliera) per cui il Consiglio di Stato ha disposto nuove elezioni. Mentre gli uffici comunali sono al lavoro per l’aggiornamento del corpo elettorale, l’ultimo dato disponibile è quello delle elezioni amministrative 2024. Il nuovo voto dovrebbe svolgersi indicativamente entro due mesi: a indicare la data sarà il prefetto. Se le elezioni parziali dovessero cambiare l’esito del voto e non dovessero confermare la vittoria al primo turno del sindaco Carlo Masci, l’intera città dovrà tornare alle urne dopo due settimane per il turno di ballottaggio.
Alle elezioni del 2024 erano stati circa 4.300 i voti ottenuti da Carlo Masci nelle 23 sezioni in questione; circa 3.000 quelli ottenuti da Carlo Costantini (centrosinistra). Complessivamente, il sindaco aveva vinto al primo turno con il 50,95% dei voti, pari a 31.535 preferenze, circa 500 in più di quante ne servivano per evitare il ballottaggio, mentre Costantini si era fermato al 34,24% (21.192). A seguire, il civico Domenico Pettinari, con il 13,08% dei consensi (8.096 voti), e il renziano Gianluca Fusilli (1,73%, 1.070 voti). I votanti erano stati in tutto 63.664, pari al 61,68% degli aventi diritto.
E se questa che pubblichiamo è la lista precisa delle 23 sezioni chiamate al voto di primavera, con un nostro sondaggio nel centro città abbiamo chiesto ai pescaresi cosa pensano e come commentano l’accaduto: in sintesi i cittadini si dicono confusi ma pronti a tornare alle urne laddove la propria sezione sia tra quelle in elenco. Eh già, perchè in tanti ancora oggi non sanno se coinvolti o meno.