A Pescara, dove c’era il Ferro di Cavallo, autorizzata la riserva di 28 alloggi Ater per le famiglie di appartenenti alle Forze dell’Ordine
La Giunta regionale, nel corso della seduta di oggi pomeriggio, ha approvato la delibera che autorizza la riserva di 28 alloggi di edilizia residenziale pubblica messi a disposizione dall’Ater di Pescara e siti in via Tavo – dove sorgeva il complesso ex Ferro di Cavallo (nella foto prima dell’abbattimento) – a favore di nuclei familiari di appartenenti alle Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Forze Armate e Vigili del Fuoco che prestano servizio nel territorio regionale.
Gli alloggi saranno locati a canone concordato e le assegnazioni avverranno sulla base di un bando e di una graduatoria che saranno predisposti e approvati dalla Prefettura di Pescara, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.
L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente della Regione Marco Marsilio, ha l’obiettivo di riqualificare un comprensorio urbano che era altamente degradato e prende le mosse dall’avviso esplorativo emanato dalla Prefettura di Pescara per raccogliere manifestazioni di interesse da parte del personale in servizio in Abruzzo. Il bando della Prefettura definisce in dettaglio requisiti e modalità di partecipazione, nel rispetto della cornice fissata dalla legge regionale.
“La decisione di riservare parte della nuova palazzina alle forze dell’ordine e al personale in divisa è la risposta concreta al bisogno abitativo e tassello di un più ampio progetto di riqualificazione del quartiere. Con questo atto diamo attuazione a una previsione di legge che consente di garantire condizioni abitative dignitose a chi ogni giorno lavora per la sicurezza delle nostre comunità, a partire da Pescara e dal suo hinterland. Si parte da qui per proseguire un percorso ben definito, con obiettivi chiari che guardano Pescara e l’Abruzzo con grande lungimiranza, valorizzando un’area simbolica come l’ex Ferro di Cavallo e accompagnando la sua trasformazione in un contesto più moderno, ordinato e sicuro. Voglio ringraziare il Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, e il suo predecessore, Flavio Ferdiani, per la collaborazione istituzionale e per il ruolo svolto nel coordinare l’avviso esplorativo e la futura fase di selezione degli aventi diritto. Dove c’era degrado nascerà un intervento di edilizia residenziale pubblica di qualità, al servizio di chi tutela il territorio e, più in generale, della città e dell’intera regione”, ha dichiarato il presidente Marsilio.
