È ancora ricoverato all’ospedale di Pescara il 17 picchiato e preso a morsi da un coetaneo. La prognosi è di 40 giorni
La famiglia del ferito è ancora scossa per l’aggressione avvenuta nella zona centrale della movida pescarese, tra via Piave e via Cesare Battisti. Particolarmente violenta l’aggressione subita, al 17enne è stato staccato un pezzo d’orecchio con un morso, sarà operato domani.
Alla base del fatto ci sarebbe una distorta gelosia in quanto la vittima avrebbe contattato telefonicamente la ragazza dell’aggressore, sua compagna di scuola. Sembra che, dopo averlo saputo, il fidanzatino abbia voluto “dare una lezione” al coetaneo. Tre pugni in faccia, setto nasale rotto, orecchio preso a morsi, un occhio tumefatto, una mano rotta e contusioni varie: queste è quanto riportato nel referto dell’ospedale, la cui prognosi è di 40 giorni.
“So bene – ha detto a Rete8 il padre del ragazzo picchiato – che liti tra ragazzi, specie per questioni come questa, accadono da sempre ma a scioccarmi è la violenza con la quale chi ha spedito mio figlio in ospedale ha agito senza scrupoli. Non ne faccio una questione di sicurezza, perché le pattuglie sono subite arrivate sul posto, piuttosto rifletto da padre sulla società nella quale stiamo crescendo i nostri figli”.
