Perugia: il procuratore cita il caso della morte di Andrea Prospero

Ha citato lo studente abruzzese Andrea Prospero, morto in un b&b del centro  di Perugia, il procuratore generale della Corte d’appello del capoluogo umbro

Il procuratore generale della Corte d’Appello di Perugia, Sergio Sottani, ha citato il caso di Andrea Prospero nel suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

“Nel web – ha detto Sottani – si è realizzato uno degli episodi più drammatici nel periodo di riferimento in cui un giovane si è suicidato con modalità particolarmente drammatiche ed in diretta mentre chattava con altre persone. Una di queste è stata sottoposta a processo per istigazione al suicidio. Nell’episodio sono coinvolti soggetti molto giovani, da poco maggiorenni. Questo dimostra ulteriormente come la ‘rete’ eserciti una particolare attrazione per i minorenni che, nativi digitali, sono assolutamente in grado di navigare nel web ma spesso ne ignorano la complessità ed i rischi, soprattutto quelli rappresentati dal dark web. Identica se non maggiore
ignoranza purtroppo alberga negli adulti, che spesso muniscono minorenni di tali strumenti tecnologici senza avvisarli dei pericoli”.

Marina Moretti: