Pd Pescara: Mastrangelo e Brandimarte candidati alla segreteria comunale

Claudio Mastrangelo e Stefano Brandimarte sono i candidati  alla segreteria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Pescara.

 

Un Partito Democratico capace di tornare a essere una comunità aperta, plurale e radicata nella città, pronta a costruire l’alternativa per la Pescara del futuro. È questo il messaggio lanciato questa mattina nel corso della conferenza stampa con cui Claudio Mastrangelo – 30 anni tra pochi giorni, componente della direzione nazionale del partito democratico e già segretario provinciale e regionale dei Giovani democratici – ha ufficializzato la propria candidatura alla Segreteria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Pescara, presentando la mozione congressuale dal titolo “Tutti. Tutti. Tutti.”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte, insieme al candidato, diverse iscritte e diversi iscritti dei circoli del PD pescarese, fra cui Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici, Silvia Sbaraglia, segretaria provinciale dei Giovani Democratici, Lorenzo Marinari del Circolo Pd “Di Vittorio”, Alessandro Capodicasa, segretario del Pd “Castellammare” e l’ex consigliera comunale Maria Ida D’Antonio e Liliana Rullo, già candidata alle Comunali, del Circolo Pd “Nuova Pescara”.

“Vogliamo costruire un partito nel quale ci sia davvero spazio per tutte e tutti – ha affermato Mastrangelo – per chi ha dedicato una vita alla politica e per chi entra oggi per la prima volta, per chi ricopre incarichi istituzionali e per chi anima ogni giorno associazioni, quartieri, scuole, luoghi di lavoro e volontariato. Un partito che non escluda nessuno, che valorizzi il pluralismo e che torni a essere casa comune della comunità democratica pescarese”.

Nel corso dell’incontro è stata illustrata una visione politica che punta a riportare il Partito Democratico al centro della costruzione dell’alternativa amministrativa, partendo dalle grandi sfide della città: sicurezza, legalità, diritto alla casa, rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale, innovazione, sviluppo economico e partecipazione.

Tra le principali proposte contenute nella mozione figurano la realizzazione di un fiume finalmente navigabile, antropizzato e balneabile per liberare larghe porzioni di spiaggia del mare; una strategia sull’intelligenza artificiale al servizio della pubblica amministrazione e dell’accesso ai fondi europei; l’istituzione della Zona 30 nell’area tra ferrovia e mare accompagnata da un grande piano di manutenzione stradale delle periferie; la rigenerazione degli spazi pubblici attraverso il loro presidio sociale; l’acquisizione dell’area dell’ex Consorzio Industriale per sviluppare nuova edilizia residenziale sostenibile per la classe media e le giovani famiglie; il no a nuove colate di cemento nell’area ex Cofa; la creazione di una rete di aule studio e coworking pubblici; una campagna nazionale per la gratuità degli asili nido e un nuovo modello di sviluppo commerciale della città fondato sulla qualità urbana e sulla sicurezza.

Un capitolo importante della mozione è dedicato anche alla prospettiva della Nuova Pescara, considerata un’occasione storica per costruire una città policentrica insieme a Montesilvano e Spoltore, capace di attrarre investimenti, servizi e nuove opportunità.

Nel suo intervento Mastrangelo ha infine ripercorso il proprio percorso politico, iniziato nel 2014 nelle fila del Partito Democratico dopo l’esperienza nel movimento studentesco, ricordando gli anni alla guida dei Giovani Democratici, l’impegno negli organismi nazionali del partito e il lavoro svolto per il rilancio dell’organizzazione giovanile.

“Mi candido – ha concluso – con spirito unitario e collegiale, per essere il segretario di tutti, tutti, tutti, anche di chi sosterrà altre candidature. Il congresso deve rappresentare l’inizio di una nuova stagione per il Partito Democratico di Pescara, affinché torni a essere protagonista nella costruzione dell’alternativa e della città che vogliamo”.

Stefano Alberto Brandimarte, 38 anni, avvocato, già segretario del circolo “Giuseppe Di Vittorio”, è candidato alla carica di segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico. La candidatura di Brandimarte è stata accolta dalla commissione comunale per il congresso e sottoscritta da militanti del partito dei circoli “Di Vittorio”, “Castellamare”, “Colli”, “Grimau” e “Grande Pescara”, su una piattaforma che punta sulla svolta urbanistica rispetto alle scelte del centrodestra, sul rilancio della scuola pubblica, della cultura indipendente, della difesa del territorio e del patrimonio paesaggistico e architettonico.

“Il Pd deve tornare ad essere un partito organizzato, presente sul territorio con sedi fisiche, capace di diventare il principale riferimento di chi ha bisogno” spiega Brandimarte, “in questi anni la comunità del Pd ha sofferto per l’assenza di un partito strutturato. É il momento di ridare programma, struttura, visione al Pd, che ha al suo interno donne e uomini di generazioni diverse che hanno tenuto la lampadina accesa in questi anni e ora vogliono aiutare il partito a produrre quella svolta di cui c’è enorme bisogno”. Da lunedì a domenica gli iscritti ai circoli territoriali e tematici della città voteranno i candidati segretari e i delegati all’assemblea cittadina, convocata per il 19 luglio

Luca Pompei: