Parcheggi Pescara: una proposta per evitare lo stress da ticket

L’associazione Insieme per Pescara lancia una proposta all’amministrazione comunale per evitare lo stress in caso di ritardo sull’orario del ticket

Una dimenticanza o un appuntamento più lungo del previsto, quante volte è capitato a chi parcheggia l’auto nelle zone a pagamento. Quando poi si torna in macchina in tutta fretta perché l’ora del parcheggio è scaduta, può esserci l’amara sorpresa: sul cruscotto un biglietto con la sanzione fissa di 38 euro più una somma variabile, dipenda se la sosta è in zona oraria o a tariffa fissa, fa comunque lievitare la multa che può arrivare ad oltre 60 euro (per risparmiare il 30 per cento si può pagare entro 5 giorni).

Per evitare lo stress da biglietto (e l’esborso) l’associazione Insieme per Pescara lancia una proposta all’amministrazione comunale: prevedere l’introduzione di un preavviso di mancato o insufficiente pagamento, una sorta di finestra temporale di cortesia, con l’impegno da parte dell’utente di sanare la posizione entro 36 o 48 ore. Spetterà poi a chi gestisce il servizio stabilire tempi e importi di modifica del regolamento

L’associazione ha già raccolto un migliaio di firme che tra alcuni giorni verranno depositate al protocollo generale del Comune.

«L’obiettivo non è evadere il pagamento del parcheggio, ma eliminare lo stress da ticket che oggi affligge cittadini e visitatori. – spiega Luca Liberati dell’associazione – Spesso un ritardo di pochi minuti dovuto a una fila in un negozio o a una commissione imprevista si trasforma in una multa sproporzionata. Questo meccanismo allontana le persone dal centro e penalizza i piccoli esercizi commerciali».

Per informazioni circa i punti di raccolta firme e le imminenti iniziative in programma, l’associazione può essere contattata attraverso la pagina Facebook Insieme per Pescara.