Ortona: ritrovato il furgone dell’assalto al portavalori, era vicino al fiume Foro

Era nascosto tra la vegetazione vicino al fiume Foro in una strada sterrata tra Ortona e Francavilla: trovato il Fiat Ducato usato per l’assalto al portavalori del 5 gennaio scorso sulla A14 all’altezza di Ortona. All’interno trovati oggetti probabilmente del commando che entrò in azione seminando il panico e portando via 400mila euro

Gli investigatori sono ora impegnati a visionarie le immagini delle telecamere degli impianti di videosorveglianza
della zona: l’obiettivo è individuare chi ha fatto accesso nell’area in cui è stato ritrovato il mezzo, non solo nel giorno dell’assalto, ma anche in quelli precedenti. Sicuramente vi è stato un sopralluogo per scegliere il punto esatto in cui abbandonare il Ducato, un veicolo comune, scelto – non a caso – per confondersi nel traffico mattutino e passare inosservati ai posti di blocco istituiti dalle forze dell’ordine subito dopo la rapina.
I banditi non hanno incendiato il furgone, risultato rubato in Puglia, con uno scopo ben preciso: evitare che fumo e fiamme allertassero gli investigatori, spingendoli a ritrovarlo nell’immediatezza. Ma lasciare il mezzo in un posto riparato, in una strada sterrata, tra cespugli e canne, non è stato sufficiente.

All’interno trovati degli oggetti forse imprudentemente lasciati dai malviventi nel momento della fuga: tutto ora al vaglio delle indagini.

Polizia e procura stanno anche analizzando anche le analogie del colpo di Ortona con altri colpi messi a segno sia in precedenza che successivamente. In particolare, sono due gli episodi finiti all’attenzione degli inquirenti: tutto porta a pensare che la matrice foggiana sia la stessa. Il primo risale allo scorso ottobre e si è verificato sull’A14, all’altezza
di Porto Recanati (Macerata), dove un gruppo armato ha assaltato due furgoni blindati in transito verso sud, utilizzando esplosivo e Kalashnikov, senza però riuscire a impossessarsi del bottino milionario: tre banditi coinvolti nell’assalto, tutti originari di Cerignola (Foggia), sono stati arrestati, mentre gli altri hanno fatto perdere le loro tracce. Il secondo assalto-fotocopia è di qualche giorno fa, precisamente del 9 febbraio, quando un commando è entrato in azione sulla strada statale Brindisi-Lecce.

 

Barbara Orsini: