Il 30 gennaio, a 20 anni dalla riapertura, il teatro Teatro comunale Francesco Paolo Tosti di Ortona ospita un concerto dedicato ai bambini sfollati di Gaza
La riapertura del Tosti è avvenuta nel gennaio 2006, dopo anni di chiusura e complessi lavori di restauro che ne hanno restituito l’antico splendore. Nel 2008 il Consiglio Comunale deliberò ufficialmente di intitolarlo al compositore ortonese Francesco Paolo Tosti (1846–1916), rafforzando così il legame tra il luogo simbolo della cultura cittadina e una delle sue figure musicali più illustri.
La serata del 30 gennaio è promossa dal maestro Walter d’Arcangelo insieme ai suoi ensemble Recordare ed Esacordo. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla tragedia umanitaria nella Striscia di Gaza. La serata prevede anche interventi di attiviste e realtà impegnate nella difesa dei diritti umani, come Andreina Sirena ed Elsa Flacco. Presenti anche Don Paolo Lembo, rappresentante della rete “Preti contro il genocidio”, il presidente di Amnesty International del gruppo Pescara-Chieti, una referente di Emergency e Yasmin Amadneh, attivista palestinese. Offriranno testimonianze dirette e approfondimenti sul contesto umanitario e sui diritti della popolazione civile.
L’appuntamento al Tosti unisce arte, memoria e solidarietà, nel segno dell’impegno civile e della responsabilità culturale, in uno dei luoghi simbolo della vita culturale di Ortona. I biglietti sono in prevendita su Ciaotickets.
Nonostante il cessate il fuoco, la situazione a Gaza resta catastrofica: migliaia di persone sono sfollate e costrette a vivere in tende di fortuna, esposte al maltempo, al freddo invernale, alla diffusione di infezioni e malattie.
Particolare attenzione è rivolta ai bambini, le vittime più vulnerabili del conflitto: oltre ai traumi causati dai bombardamenti e alla perdita di familiari e parenti, sono stati privati anche del diritto all’istruzione, con conseguenze profonde e durature sul loro futuro.
Per offrire sostegno immediato e concreto alla popolazione civile, e in particolare ai minori, opera Sumud Marche, associazione culturale palestinese che riesce a portare aiuti direttamente alle famiglie sfollate della Striscia di Gaza grazie a una rete di collaboratori presenti sul territorio. I progetti realizzati attraverso le donazioni che l’associazione riesce a inviare sono documentati puntualmente, garantendo trasparenza e continuità dell’intervento umanitario.
