Ortona: anziana legata al letto, i familiari si difendono: “È malata di Alzheimer”

Oggi l’interrogatorio, a Chieti, di convalida dei domiciliari della nuora di 53 anni con le accuse di sequestro di persona nei confronti della suocera 85enne, dinanzi al gip del tribunale di Chieti, Luca De Ninis. Indagato anche il figlio di 59 anni. Secondo la difesa e i familiari, i due la accudivano ma quando la lasciavano sola erano costretti legarla al letto perché soffriva di Alzheimer

La donna è stata trovata incatenata a letto dai carabinieri di Ortona dopo una segnalazione. Ora è ricoverata a Ortona ma sta bene. Secondo la difesa e i familiari, i due la accudivano ma quando la lasciavano sola erano costretti legarla al letto perché l’Alzheimer di cui soffre, la rende pericolosa a anche per se stessa, visto, dicono i familiari, rovinose cadute. L’avvocato Rocco Giancristofaro riferisce che entro domani si saprà se ci sarà la convalida dell’arresto per la donna da parte del gip.

Intanto una conoscente della famiglia ribadisce, al nostro microfono, che la donna è gravemente ammalata e viene accudita costantemente, solo quando la si lascia per un po’ da sola si è costretta ad assicurarla a letto per non fare del male a se stessa. Insomma una storia complessa che già domani potrà avere le prime certezze.

 

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