Ortona: allo Zambra il docufilm su Giulio Regeni

Il Cinema Zambra e ANPI Ortona insieme per Giulio Regeni: mercoledì 18 febbraio proiezione speciale tra memoria e impegno civile

Il Cinema Auditorium Zambra di Ortona ospita la proiezione speciale dedicata alla memoria e alla ricerca di una verità che fa ancora discutere: mercoledì 18 febbraio, alle ore 20:45, la sala ospiterà il film documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, per la regia di Simone Manetti.

L’appuntamento intende offrire un momento di riflessione profonda su una delle vicende più toccanti della storia recente, analizzando i fatti legati alla tragica scomparsa del giovane ricercatore italiano.

L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione con la sezione ANPI Dario Serafini di Ortona, a testimonianza di una volontà comune di trasformare il cinema in un presidio di legalità e impegno civile. La proiezione si inserisce in un percorso culturale volto a sensibilizzare il pubblico sui diritti umani e sulla necessità di una coscienza collettiva vigile, invitando la cittadinanza a partecipare a un racconto che esige giustizia e verità.

Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio di Unaltroteatro hanno sottolineato l’importanza dell’evento:

«Abbiamo accolto con profonda convinzione la proposta dell’ANPI per la proiezione di questo documentario, ritenendolo un atto necessario a dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni. Per noi, lo Zambra non è solo una sala cinematografica, ma un centro pulsante di vita civile che accoglie e sostiene con forza proposte capaci di scuotere le coscienze. Crediamo fermamente che una struttura come questa debba rivendicare la sua natura di luogo d’elezione per la riflessione, il confronto e la condivisione: uno spazio dove la sensibilizzazione diventa azione culturale e dove la comunità può ritrovarsi per interrogarsi sui temi più urgenti del nostro presente».

A queste parole si unisce il messaggio della sezione ANPI di Ortona:

«La proiezione di questo documentario non è soltanto un momento di memoria, ma un atto civile. Giulio rappresenta tutti coloro che credono nella libertà, nella dignità umana e nella ricerca del sapere. La sua storia ci interpella e ci obbliga a non distogliere lo sguardo. Ribadiamo con forza l’importanza di giungere alla verità per rispetto verso Giulio e la sua famiglia e per difendere i valori democratici della nostra Repubblica. Finché la verità non sarà pienamente accertata, continueremo ad impegnarci perché la memoria è un dovere e la giustizia un diritto universale».