Nuburu, società operante nel settore Difesa e Sicurezza dual use, firma accordo con Tekne S.p.A., operatore italiano con sede a Ortona
Tekne è un’azienda specializzata in ingegneria della difesa e nella produzione di veicoli militari. L’accordo riguarda l’acquisizione del 70% della società subordinatamente all’autorizzazione prevista dalla normativa italiana sul Golden Power.
L’intesa consentirà di accelerare lo sviluppo di una nuova piattaforma tecnologica integrata per la difesa e la sicurezza. Grazie all’operazione, si prevede che Tekne possa generare circa 50 milioni di euro di ricavi nel 2026 e 100 milioni nel 2027, riflettendo una forte crescita trainata da veicoli speciali dual use e programmi di guerra elettronica.
Tekne, con sede operativa a Ortona, è un operatore specializzato in ingegneria della difesa e nella progettazione, produzione e allestimento di veicoli industriali, speciali e militari.
Grazie all’intervento di Nuburu, la società prevede di generare circa 50 milioni di euro di ricavi nel 2026 e 100 milioni nel 2027, riflettendo una forte crescita trainata da veicoli speciali dual use e programmi di guerra elettronica.
«L’accordo fa seguito a un piano di cooperazione strategica progressiva avviato nel 2025, frutto del confronto con gli stakeholder istituzionali, e finalizzato a strutturare un quadro coerente con le priorità strategiche della difesa italiana. Una volta completata, l’operazione consentirà a Nuburu di consolidare le attività di Tekne e accelerare lo sviluppo di una piattaforma tecnologica integrata per la difesa e la sicurezza che combina sistemi non cinetici (laser), guerra elettronica e soluzioni software per la gestione dei rischi collegati alla resilienza operativa (tra cui la mitigazione dei rischi cyber)».
L’intesa prevede l’ottenimento da parte Nuburu, che detiene attualmente il 2,9% del capitale Tekne, tramite la propria controllata Nuburu Defense LLC, di una quota complessiva del 70% di Tekne, subordinatamente all’autorizzazione prevista dalla normativa italiana sul Golden Power, la cui notifica da parte delle società è prevista nel mese di aprile.
Nel dettaglio, oltre a circa 3,5 milioni di euro in linee di finanziamento collegate al magazzino, Nuburu ha già fornito a Tekne 13 milioni di euro a titolo di finanziamento soci che sarà convertito in capitale aziendale.
Inoltre, alla firma del nuovo accordo e con l’obiettivo di dare continuità alla produzione Tekne e garantire i livelli occupazionali esistenti, Nuburu ha fornito ulteriori 3,692 milioni di euro a incremento del finanziamento soci esistente. L’accordo prevede che, all’ottenimento dell’autorizzazione di legge, i finanziamenti siano convertiti in capitale di Tekne sulla base di una valutazione della stessa di 52 milioni di euro e Nuburu sottoscriva un ulteriore aumento di capitale di 13 milioni di euro, alla medesima valutazione della Società, venendo così a detenere una partecipazione pari al 57,1% del capitale sociale (fully diluted) oltre al 2,9% già detenuto. È previsto infine che Nuburu acquisirà un ulteriore 10% di Tekne dagli attuali azionisti.
«Questo accordo rappresenta una tappa cruciale per Nuburu e conferma il percorso strategico adottato dopo la revisione Golden Power iniziale – ha dichiarato Alessandro Zamboni, Executive Chairman e Co-CEO di Nuburu -. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato intensamente con consulenti specializzati per sviluppare un quadro industriale allineato agli interessi nazionali italiani, consentendo al contempo a Nuburu di costruire una solida piattaforma tecnologica per la difesa radicata nel Paese».
«Tekne è una società di ingegneria della difesa altamente qualificata con comprovata esperienza nella mobilità militare e nell’integrazione della guerra elettronica. La combinazione delle soluzioni di Tekne con le tecnologie non cinetiche e le competenze nello sviluppo software di Nuburu crea un’offerta integrata d’avanguardia con significativo potenziale di crescita in Europa, nei mercati NATO e negli Stati Uniti» ha aggiunto Dario Barisoni, CEO di Nuburu Defense LLC.
PER SAPERNE DI PIU’
Si può definire la guerra elettronica (Ew –Electronic Warfare) come “un’azione militare che sfrutta l’energia elettromagnetica, sia attivamente che passivamente, per fornire consapevolezza della situazione e creare effetti offensivi e difensivi”.
La guerra elettronica (EW) è uno degli elementi chiave del moderno scenario di battaglia: protegge le proprie forze dagli attacchi, nega le informazioni al nemico e intercetta e interrompe le sue comunicazioni vocali e i suoi collegamenti dati. In effetti, l’EW è una guerra continua tra sistemi attivi che attaccano e sistemi difensivi che proteggono.
L’Ew è diventata, nel corso della storia, centrale nella comunità della difesa. Riguarda tutti quegli strumenti che si utilizzano in battaglia, ma anche in tempo di pace, per impedire ad un avversario il libero utilizzo dello spettro elettromagnetico, pur garantendone l’accesso per sé e per i propri alleati.
Il termine dual use (duplice uso) si riferisce a prodotti, software e tecnologie sviluppati per scopi civili che possono essere impiegati anche in ambito militare, nucleare o per fini non pacifici.
