On. D’Alfonso su Giro d’Abruzzo: “procedure violate, intervenga la Magistratura”

Procedure forzate se non violate per il finanziamento di due milioni di euro al Giro D’Abruzzo. Ne ha per tutti l’Onorevole Luciano D’Alfonso che si auspica l’intervento della Commissione Vigilanza, annuncia un’interrogazione parlamentare e non esclude un esposto in Procura.

Non risparmia nessuno l’Onorevole Luciano D’Alfonso sulla vicenda degli impegni di spesa per due milioni di euro, malgrado l’assenza di copertura, per il Giro d’Abruzzo delle ultime due edizioni. Dirigenti regionali definiti “Giamburrasca”, Consiglio Regionale semplice passacarte della Giunta Marsilio, il sospetto di un negoziato elettorale nell’edizione del 2024, quando, in odore di elezioni regionali, si promise a molti Comuni che grazie al Giro di sarebbero messe a posto le strade, pur sapendo di non avere fondi veri in cassa. Insomma un gran pasticcio che, se non fosse stato per i consiglieri regionali del Pd Paolucci e Mariani, non sarebbe mai venuto a galla:

“L’ordinamento è chiaro e non può essere assolutamente violato – precisa D’Alfonso – non si può prendere un impegno di spesa, per qualsiasi iniziativa istituzionale, senza un’adeguata copertura e poco conta se alle spalle di questo evento ci siano stati colossi dell’organizzazione di eventi sportivi e di comunicazione, impegnare due milioni di euro ha creato un debito insanabile che si aggiunge ai 130 milioni di debito per la sanità. Mi auguro che la Commissione Vigilanza della Regione esamini a dovere il dossier, per quanto mi riguarda ho già pronta un’interrogazione parlamentare e non escludo un esposto in Procura, perché credo che la Magistratura sia chiamata ad intervenire su un fatto così grave.”

Luca Pompei: