Il 29 maggio esce il nuovo romanzo di Romano De Marco, lo scrittore di Ortona pubblica “D’estate e di morte” per la casa editrice 66thand2nd
Il libro è ambientato in Abruzzo, in un paesino di montagna, il racconto parte dall’estate del 1982, l’anno in cui l’Italia vinse i Mondiali di calcio. Un’estate memorabile per molti italiani, ma per il protagonista è stato l’omicidio della sua ragazza a segnarla per sempre.
Enrico, cinquantottenne milanese, è dirigente di banca. Tanti anni prima la sua ragazza, Paola, fu brutalmente uccisa durante un campeggio scout sulla Majella. Tornato in paese per commemorarla, viene travolto dall’arrivo a sorpresa di una ex amica che apre le porte ad altre verità. La donna, tossicodipendente, durante la cerimonia di commemorazione di Paola lancia accuse pesanti su tutti, insospettendo Enrico che inizia ad indagare dentro sé stesso ma anche nella realtà dei fatti.
Quello che scoprirà… è tutto da leggere.
Romano De Marco esordisce nel 2009 nel Giallo Mondadori con Ferro e fuoco. Nel 2014 con Feltrinelli pubblica Io la troverò, il primo volume di «Nero a Milano», serie che proseguirà con Città di polvere (Feltrinelli, 2015), Nero a Milano (Piemme, 2019) e Dimenticare Milano (Ubagu Press, 2025). Tra le sue altre opere più note: L’uomo di casa (Piemme, 2017), Se la notte ti cerca (Piemme, 2018), La casa sul promontorio (Salani, 2022). Ha vinto numerosi premi letterari dedicati al giallo e al noir, tra cui il Premio Scerbanenco dei Lettori, prima con L’uomo di casa e poi con Nero a Milano. È responsabile della sicurezza di uno dei maggiori gruppi bancari italiani.