Notaresco, oltre 600 firme contro la nuova discarica a Grasciano

A Grasciano di Notaresco cresce la mobilitazione dei residenti e del comitato spontaneo contro la proposta di realizzare una nuova discarica di rifiuti sul territorio della Val Tordino

La protesta, emersa con forza nelle ultime settimane ha messo in luce il malcontento di una comunità profondamente contraria all’insediamento dell’impianto previsto dalla società proponente con una capacità superiore al milione di metri cubi. La progettazione dell’impianto – presentata con la pratica autorizzativa PUAR0335033/25 – ha riacceso tensioni che vanno ben oltre la dimensione locale, perché nello stesso territorio sono già presenti altri impianti di smaltimento.

I cittadini temono che un nuovo centro di stoccaggio possa aggravare l’impatto ambientale, la qualità dell’aria e la salute pubblica, oltre a compromettere il valore e l’immagine del paesaggio circostante. È stata aperta anche una raccolta firme promossa dai residenti che ha già superato quota 600 sottoscrizioni, un numero significativo per una comunità di dimensioni contenute. Il dato conferma il clima di forte preoccupazione che si respira nel territorio. I cittadini chiedono lo stop all’iter autorizzativo e un confronto pubblico approfondito prima di qualsiasi decisione definitiva.

Il comitato e i cittadini restano vigili:

“Non permetteremo che il nostro territorio venga sacrificato. Puntiamo su turismo, commercio e industria, non vogliamo la nomea di ‘discarica d’Italia’. Monitoreremo ogni singolo impegno preso”. Resta sul tavolo la richiesta di un Consiglio Comunale straordinario con tutti i sindaci del territorio e una commissione di vigilanza regionale.

Federico Di Luigi: