Montesilvano: il sindaco Ottavio De Martinis ha azzerato la giunta. “Manca l’amalgama, serve un tagliando” ha detto. Annunciata candidatura civica alla Provincia
Scossone politico a Palazzo di Città a Montesilvano dove il primo cittadino ha azzerato la giunta congelando le deleghe agli assessori. De Martinis ha anche annunciato la sua candidatura civica alla Presidenza della Provincia di Pescara.
Eletto nel 2024 alla guida di una coalizione di centrodestra, oggi De Martinis ha deciso di azzerare la Giunta comunale per la necessità di “fare un tagliando”.
«Al di là di quello che si può percepire e immaginare, questa decisione è scollegata da quella relativa alla mia candidatura alla presidenza della Provincia – ha dichiarato all’ANSA De Martinis, presidente uscente dell’ente provinciale – È una scelta dovuta ad alcune situazioni che ho vissuto nell’ultimo mese, non da un punto di vista amministrativo perché la macchina cammina, ma
da punto di vista politico. Ho notato che c’è poca attenzione e, soprattutto, una mancanza di amalgama, che va sanata. C’è bisogno di fare un tagliando e lo si può fare solo guardando
negli occhi i componenti della squadra, per ripartire di slancio.
Abbiamo alle porte lavori importantissimi e il processo di fusione verso Nuova Pescara. Dobbiamo ragionare e verificare tanti aspetti. Io sono come un allenatore di calcio: capita di dover affrontare partite importanti e per le partite importanti ci si chiude negli spogliatoi, ci si confronta e si parla con tutta la squadra guardandosi negli occhi. Le partite si vincono così. Non potevo farlo se non dando un segnale forte, azzerando le deleghe – conclude De Martinis – per poi ripartire non appena superato questo momento».
Di seguito la nota integrale di De Martinis:
«Montesilvano si trova davanti a un bivio storico. Tra la sfida imminente della Nuova Pescara e la necessità di gestire una fase di cambiamenti strutturali senza precedenti, non possiamo permetterci incertezze. Per questo motivo, ho ritenuto opportuno procedere a un “tagliando” di revisione, azzerando l’organo esecutivo e congelando le deleghe della Giunta. Non è una scelta dettata dai numeri, né da logiche di potere. È una scelta di responsabilità. La mia decisione nasce da una riflessione profonda che pone al centro esclusivamente il bene dei cittadini. A pochi giorni dall’approvazione del Bilancio, sento il dovere di fermarmi e dialogare con ogni componente della mia amministrazione. Dobbiamo scegliere insieme la strada migliore da percorrere, ma dobbiamo farlo con una visione unitaria e condivisa.
In politica, come nella vita, il coraggio non sta nel proseguire per inerzia, ma nel saper dire stop quando l’armonia viene meno. Per usare un linguaggio a me caro, quello sportivo: alla vigilia di una partita cruciale, un allenatore ha il dovere di guardare i suoi giocatori negli occhi. Deve valutare rischi e benefici, definire la strategia e mettere in campo la formazione migliore, senza condizionamenti esterni. Oggi, sento il bisogno di ritrovare quella serenità collegiale che, negli ultimi tempi, è stata messa alla prova da situazioni che vanno riviste e corrette. Voglio essere chiaro con la cittadinanza su due punti fondamentali: innanzitutto dietro questo azzeramento non si nascondono ambizioni particolari e questa scelta non ha nulla a che vedere con la mia candidatura alla Provincia di Pescara. Si tratta esclusivamente di metodo e di etica politica. La politica in cui credo non si fa con i calcolatori, ma con la dedizione verso il territorio. Montesilvano merita una squadra che lavori all’unisono, pronta a traghettare la città verso il futuro con forza e coesione. È il momento della riflessione e del confronto franco. Lo dobbiamo a questa città e a tutti voi».
De Martinis è intervenuto anche sulla consultazione di sabato 14 marzo che vedrà sindaci e consiglieri comunali del territorio impegnati nell’elezione del Presidente e del Consiglio provinciale, annunciando la propria candidatura civica.
«Sabato 14 marzo i sindaci e i consiglieri comunali del territorio provinciale di Pescara saranno chiamati a votare per l’elezione del Presidente della Provincia e dei componenti del Consiglio provinciale – afferma De Martinis – . Alla luce del lavoro svolto in questi anni, ritenevo naturale — così come avvenuto nelle Province di Chieti e dell’Aquila, dove sono stati ricandidati i presidenti uscenti — che anche a Pescara potesse delinearsi un percorso di continuità amministrativa.
Così, tuttavia, non è stato. Hanno purtroppo prevalso logiche esclusivamente politiche rispetto a quelle del buon governo. Un buon governo che, per convinzione e per precisa volontà, in questi anni si è fondato su una collaborazione trasversale tra amministratori, capace di mettere al centro i territori, i Comuni e le loro esigenze concrete. Ritengo che questo metodo amministrativo — concreto, istituzionale e non di parte — meriti di proseguire. Per tali ragioni annuncio la mia candidatura civica alla Presidenza della Provincia di Pescara, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto e di rappresentare non solo l’intero territorio provinciale, ma anche tutte le amministrazioni locali, indipendentemente dalle appartenenze politiche».
