A Montereale, in provincia dell’Aquila, 4 giovani operai intossicati da monossido di carbonio trasferiti a Roma, in camera iperbarica
La notte scorsa quattro giovani operai sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio in un’abitazione di Montereale, in provincia dell’Aquila. Soccorsi dal personale del 118, sono stati trasferiti a Roma all’ospedale Umberto I, dotato di camera iperbarica, trattamento previsto in questi casi.
Secondo quanto si apprende, le condizioni dei ragazzi non destano particolare preoccupazione: avrebbero risposto positivamente alla terapia, ma sono stati comunque trattenuti in osservazione.
L’intossicazione è avvenuta a causa dei fumi provenienti da un camino all’interno di un appartamento nel territorio aquilano.
Secondo una prima ricostruzione, i quattro – tutti operai che condividono l’abitazione – avrebbero lasciato aperto un condotto collegato a una presa d’aria del camino, probabilmente nel tentativo di riscaldare meglio l’ambiente. La manovra avrebbe però causato la dispersione di fumo all’interno dei locali.
I quattro sono stati trasportati inizialmente al pronto soccorso dell’ospedale dell’Aquila e per poi essere trasferiti al policlinico Umberto I di Roma ed essere sottoposti a trattamenti in camera iperbarica. Le loro condizioni non destano preoccupazione: nessuno dei coinvolti risulta in pericolo di vita.
