È morto mentre cercava di recuperare uno sciame d’api fuggito da un suo alveare il 74enne Alfonso Nobile, artigiano in pensione con la passione dell’apicoltura. La tragedia si è consumata in una frazione di Montenerodomo
La morte è stata causata da un malore, anche se inizialmente si era ipotizzato uno shock anafilattico: sul corpo non sono stati trovati eritemi o rigonfiamenti delle mucose. La salma è stata restituita ai familiari. Il fatto è successo ieri mattina verso 10.40 in località Marangola. Aveva 74 anni Alfonso Nobile, artigiano in pensione con la passione dell’apicoltura. Ieri
mattina Alfonso è stato chiamato da un vicino, in campagna: «Vieni, uno sciame d’api è fuggito da una tua arnia e sta vicino a una mia». Il 74enne prende le precauzioni, si mette scarpe antinfortunistiche, maschera con retina. Dopo pochi minuti il conoscente della vittima torna sul posto e vede Nobile disteso a terra. Chiama, ma non ottiene risposta. Capisce che qualcosa di grave è successo ma non si avvicina perché le api sono proprio lì. Chiama il 118 e il sindaco di Montenerodomo, Angelo Piccoli. Contestualmente sono allertati anche i Vigili del Fuoco. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Torricella Peligna, i vigili del fuoco e anche l’assessore comunale responsabile della protezione civile Marco D’Orazio. Nel frattempo le api si sono spostate su un albero. Il personale del 118, arrivato da Torricella, cerca di rianimare il pensionato e viene allertato anche l’elisoccorso da Pescara.
La salma, sentito il magistrato, è stata riconsegnata alla famiglia. Dopo le operazioni di soccorso e i relativi rilievi, è stata aperta un’arnia nella speranza che la regina la scelga come nuova dimora.