Dal 16 maggio prossimo scatta l’obbligo di targa e assicurazione per i monopattini elettrici. Con il Comandante della Polizia Municipale di Roseto degli Abruzzi, Ernesto Grippo, abbiamo visto tutto quello che c’è da sapere
Il decreto, pubblicato in Gazzetta ufficiale, disciplina le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per il rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione “prevalentemente elettrica”. “La targa per il monopattino, ha sottolineato il Comandante Grippo, consiste in un adesivo plastificato non rimovibile da applicare sul parafango posteriore del mezzo o, se il monopattino ne è privo, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo”. “La targa, aggiunto ancora Grippo, viene associata al Codice Fiscale del proprietario e non al mezzo”. “Il sistema è aperto a tutti i cittadini maggiorenni. Ma possono richiedere il contrassegno per i monopattini anche i minori che abbiano compiuto 14 anni. In questo caso, però, la domanda dovrà essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale”. “In caso di deterioramento, furto o smarrimento della targa o del monopattino stesso, il proprietario dovrà attivarsi tramite piattaforma e, nei casi previsti, presentare una denuncia entro 48 ore. Se il mezzo viene ceduto a un nuovo soggetto, il vecchio proprietario dovrà chiederne la cancellazione e il nuovo acquirente richiederne uno diverso”. “Con l’entrata in vigore della targa, scatterà anche l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Si tratta di una copertura che riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli. Il costo dell’assicurazione varia dai 25 ai 150 euro all’anno, a seconda del tipo di polizza e delle garanzie aggiuntive scelte”. “In caso di mancato rispetto delle regole su contrassegno e assicurazione, il proprietario del monopattino incorrerà in una “sanzione che va dai 100 ai 400 euro”.