Il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato, ieri, all’unanimità un atto del Presidente Marcello Antonelli con cui esprime vicinanza e solidarietà a Domenico Pettinari per le gravi minacce subite e dispone trasmissione a Prefetto, Questore, Procuratore della Repubblica e comandanti Carabinieri e Finanza.
Oggetto di minacce da parte di un noto pregiduicato per le sue continue denunce sui luoghi di spaccio nella periferia di Pescara, il Consigliere Comunale Domenico Pettinari ha ricevuto ieri vicinanza e solidarietà da parte di tutto il Consiglio Comunale su proposta del neo presidente Marcello Antonelli. Questa la sua nota:
Nella giornata di ieri si è svolta una delle più belle pagine della storia del Consiglio comunale di Pescara . Il consiglio comunale all’unanimità dei consiglieri presenti di centrodestra e di centro sinistra, a seguito delle gravi e reiterate minacce di morte che ho ricevuto nei giorni scorsi da un noto pregiudicato, ha approvato una risoluzione che mi esprime “profonda preoccupazione per la situazione denunciata e manifesta la sincera e convinta solidarietà e vicinanza”. Il consiglio comunale inoltre “confida, nel contempo, nella capace attività investigativa degli organi istituzionali preposti alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, affinchè venga garantita la necessaria protezione al consigliere Pettinari salvaguardandone la incolumità fisica e il diritto al proficuo e sereno svolgimento della sua funzione pubblica, individuando e perseguendo i responsabili della attività intimidatorie”. Inoltre , il Consiglio comunale “dispone la trasmissione della presente risoluzione al Sig. Prefetto, al Sig. Procuratore Capo della Repubblica, al sig. Questore e ai sigg. comandanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Ringrazio profondamente tutti i consiglieri presenti che hanno votato la risoluzione e tutti coloro che hanno inteso anche intervenire in aula spendendo parole profonde di sincera solidarietà verso la mia persona che mi hanno fatto davvero commuovere . La vicinanza e la solidarietà ricevuta dalla massimo organo comunale la trasmetterò a tutte quelle persone invisibili che ogni giorno subiscono le violenze della criminalità nelle nostre periferie ed in particolare a Francine , la donna coraggio che da mesi sta conducendo assieme a noi una battaglia di legalità e civiltà contro la malavita locale.
Questo il testo integrale della risoluzione approvata e proposta dal Presidente del Consiglio Marcello Antonelli . “Il Consiglio Comunale, premesso che negli ultimi giorni si è verificata una recrudescenza delle minacce rivolte al consigliere Domenico Pettinari Zaccardi da parte di pregiudicati e soggetti interessati dalle denunce e segnalazioni indirizzate dal citato consigliere alle Forze dell’Ordine nelle sue quotidiane battaglie contro le attività illecite, in particolare contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e le occupazioni abusive di alloggi pubblici nei quartieri periferici della zona ovest della città; che tali atti vili e intimidatori, rivolti anche alla sua famiglia, rappresentano una inaccettabile e insopportabile condizionamento del libero e democratico svolgimento delle attività istituzionali dell’amministrazione pubblico, oltre che configurare reati che minano alla base le fondamenta del nostro vivere civile; che è assolutamente comprensibile il timore espresso dal collega Pettinari per la propria incolumità fisica e quella dei propri familiari; esprime la profonda preoccupazione per la situazione denunciata e manifesta la sincera e convinta solidarietà e vicinanza al consigliere Pettinari; confida, nel contempo, nella capace attività investigativa degli organi istituzionali preposti alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, affinché venga garantita la necessaria protezione al citato consigliere salvaguardandone la incolumità fisica e il diritto al proficuo e sereno svolgimento della sua funzione pubblica, individuando e perseguendo i responsabili delle attività intimidatorie; dispone la trasmissione della presente risoluzione al sig. Prefetto,al sig. Procuratore Capo della Repubblica, al sig. Questore e ai sigg. comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.