Allo Zambra di Ortona la saga operaia “Mare di Ruggine”, un viaggio teatrale di cinque generazioni di operai dell’Ex-Ilva di Bagnoli
Nell’ambito della stagione curata da Unaltroteatro, allo Zambra di Ortona in scena l’8 aprile alle ore 20:45 Mare di Ruggine. Lo spettacolo, scritto e diretto da Antimo Casertano, si propone come un intenso viaggio teatrale che attraversa la vita di cinque generazioni di operai dello stabilimento Ex-Ilva di Bagnoli.
Attraverso una drammaturgia poetica e impegnata, il progetto racconta la trasformazione industriale in Italia e i sogni dei lavoratori, muovendosi idealmente tra Napoli, Taranto, Genova e Piombino. Tracciando una geografia emotiva e politica che interroga il presente, la messa in scena si configura come un’esplorazione della memoria collettiva e dell’identità operaia, toccando temi quali le lotte sindacali, i processi di deindustrializzazione e le ferite sociali lasciate dal tempo.
Sul palco dell’Auditorium di Ortona il pubblico vedrà impegnati interpreti di grande spessore come Daniela Ioia, nota al grande pubblico per il ruolo di Rosa Picariello in “Un posto al sole” e per le collaborazioni cinematografiche con Mario Martone in “Nostalgia” e “Il sindaco del rione Sanità”, oltre a “Gomorra” e “Mare Fuori”.
Al suo fianco anche Luigi Credendino, attore dalla solida esperienza teatrale e cinematografica, già apprezzato per il rigore e la sensibilità mostrati in produzioni di rilievo come “Il commissario Ricciardi”.
Il cast si arricchisce della presenza di Francesca De Nicolais, attrice di talento formatasi presso l’Accademia del Teatro Bellini di Napoli. La De Nicolais ha maturato esperienze significative in ambito teatrale, distinguendosi per la capacità di dare corpo e voce a personaggi complessi e sfaccettati. Insieme ci sarà lo stesso Antimo Casertano, autore e regista dello spettacolo e fondatore della Compagnia Teatro Insania. Anche Casertano ha fatto parte del cast di “Un posto al sole”, consolidando un percorso artistico che unisce popolarità e impegno civile.
L’allestimento di “Mare di Ruggine” è impreziosito dalle musiche originali di Paky Di Maio, dai costumi di Pina Sorrentino e dalle scene di Flaviano Barbarisi, con il disegno luci di Paco Summonte e i movimenti scenici di Carlotta Bruni. Lo spettacolo si offre così come un sincero atto d’amore verso le radici sociali del Paese, sospeso tra utopia e disincanto.
Sebbene “Mare di Ruggine” fosse inizialmente previsto come l’ultimo titolo in programma, i direttori artistici dello Zambra hanno annunciato un ulteriore per il 13 maggio: lo spettacolo “Invisibile”, una produzione Muricena Teatro. L’opera rappresenta un viaggio onirico e sensoriale nato da un progetto di teatro sociale rivolto ad attrici e attori non vedenti e ipovedenti, capace di immergere il pubblico in un suggestivo percorso emotivo.
