Maltempo Abruzzo, D’Alfonso: “Chiedere emergenza nazionale”

Il deputato del PD Luciano D’Alfonso a proposito del maltempo che sta flagellando l’Abruzzo: “Raccogliere elementi per chiedere emergenza nazionale”

Per D’Alfonso è urgente la raccolta degli elementi per rendere robusta la richiesta doverosa di emergenza nazionale per l’Abruzzo.

Il deputato abruzzese suggerisce oi seguenti passi:

  1. I presidenti delle province sostengano i comuni nella raccolta “prima facie” dei danni a beni pubblici e privati. I fiumi hanno gridato tutta la propria sofferenza. Suolo e sottosuolo stanno biasimando con le lacrime la pesantezza  di attività edificatoria nel corso di anni lunghissimi davvero da legge mancia.
  2. Non va fatto l’errore di aspettare per la urgentissima fotografia progressiva  più avanzata possibile dei danni. Il legislatore ha anche previsto da ultimo la figura del perito catastrofale art. 19 Decreto Legge 25 del 2026.
  3. Oggettività dei danni che personalmente farei attestare dalla figura del tecnico a prevalente competenza territoriale e dal pubblico ufficiale di cui dispone di sicuro ogni Comune. I Comuni abruzzesi hanno tradizione riconosciuta di descrittiva dei danni, sapendo che costituisce una attività documentalizzata (anche valorizzando con fotografie e video) progressiva e ripetuta. Poi arriveranno i modelli tipizzati inviati a cura della Protezione Civile. Attenzione a NON trascurare l’importanza della correttezza e della correntezza descrittiva.
  4. La Regione ha la competenza per l’adozione dell’atto tipico di richiesta rivolta agli uffici specialissimi di via Ulpiano. Il riconosciuto Bravo, Competente, Risalente e resistente Direttore Generale della Regione razionalizzi tutta la documentazione che verrà canalizzata dai territori e prepari una delibera né stanca e né grigia, per fare intendere la gravità irrecuperabile delle situazioni che stanno emergendo con un notevole carico di pericolo e di rischio ulteriore.

«Saranno ben oltre i 100 milioni di euro di danni quelli già causati, togliendo normalità di funzionamento alla nostra regione territorio – dice D’Alfonso -. Il miliardo di euro assegnato dal Bilancio dello Stato, in dotazione da gennaio presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, dovrà essere aumentato significativamente poiché tra Silvi e comparti significativi della provincia di Pescara e Chieti avremo temi progettuali oltremodo impegnativi da affrontare e risolvere».