Maltempo Abruzzo: conta dei danni lungo la costa, allerta rossa pericolo valanghe in quota

Nelle zone interne tanta neve, alcune strade chiuse e il rischio valanga in quota ( allerta rossa per domenica), lungo la costa tremende mareggiate hanno cancellato spiagge minacciando case e stabilimenti: tutto l’Abruzzo fa la conta coi danni del maltempo destinato a durare ancora. Al Tg8 da Vasto il sindaco Menna invita i cittadini al buon senso

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente. E’ stata valutata per la giornata di domani, domenica 22 gennaio, allerta gialla su Abruzzo, Marche, Molise, Basilicata e Calabria e su settori di Emilia Romagna, Umbria, Campania e Puglia.

Criticità, in alcune zone del Pescarese, per la sospensione dell’energia elettrica a causa del maltempo. I disservizi sono stati segnalati ad Enel, che è al lavoro per il ripristino della fornitura. 

Interessata anche Telecom per alcuni problemi riscontrati nei comuni di Manoppello e Corvara. Nessuna particolare criticità per quanto riguarda la viabilità. È quanto emerso dalla riunione, stamani, nella sede della Prefettura di Pescara, del Centro coordinamento soccorsi per l’ondata di maltempo che sta interessando l’Abruzzo.
Sul fronte viabilità, alcune situazioni sono state risolte nel corso della mattinata da parte della Provincia e dell’Anas e la situazione viene costantemente monitorata in modo da poter intervenire con tempestività.

Per quanto riguarda, invece, le scuole chiuse: ecco dove.

I comuni, molti dei quali hanno aperto i Coc, hanno attivato i piani neve con conseguenti interventi sulla viabilità comunale. I tratti delle autostrade di questa provincia non presentano particolari problematiche. Nel pomeriggio è prevista una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi, per fare il punto della situazione anche alla luce del nuovo bollettino meteo.
Ieri sera, al termine della riunione del Ccs, il Prefetto di Pescara, tenuto conto dei possibili rischi valanghivi connessi alla circolazione sulla Strada Statale n. 614 della Maielletta, ha disposto la sospensione temporanea della circolazione dal Km 10 al Km 19+100 fino alle 24 di oggi.

LITORALE DA NORD A SUD SPAZZATO, A RISCHIO ANCHE ALCUNE CASE – Danni ingenti sulla costa abruzzese dove si richiedono interventi urgenti per salvare dall’acqua non solo gli stabilimenti balneari, ma anche abitazioni e strutture pubbliche come la pista ciclabile a Francavilla al Mare. Riccardo Padovano del Sindacato italiano balneari invoca l’attivazione immediata di tutte le procedure d’emergenza per evitare ulteriori, gravissimi danni. Da Vasto a Casalbordino passando per Francavilla, Pescara, Silvi, Roseto e fino ad arrivare a Giulianova tutto il litorale abruzzese è stato spazzato dal mare: in alcuni tratti divorando completamente la spiaggia. Piste ciclabili, case e nemmeno a dirlo stabilimenti e ristoranti stanno provando a fronteggiare l’emergenza anche col prezioso supporto dei mezzi di soccorso, in azione da ieri. In alcuni casi l’acqua del mare ha invaso saloni e magazzini. 

Disagi, allagamenti, sottopassi chiusi e litorale divorato dalla furia del mare anche a  Fossacesia. 

 

GOLENA NORD CHIUSA A PESCARA – Per precauzione dopo l’ingrossamento del fiume. La situazione, come ha spiegato l’assessore comunale alla Protezione Civile Eugenio Seccia, in città non desta problemi. Nel caso però di un peggioramento delle condizioni meteo e di un possibile abbassamento delle temperature nella notte, sono stati allertati gli operai per l’utilizzo dei mezzi spargisale in particolare nelle zone collinari di San Silvestro e Colli Madonna.

RISCHIO VALANGA, ALLERTA ROSSA PER DOMANI –  Il Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione civile, “tenuto conto del Bollettino Valanghe emesso in data odierna dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri”, comunica che per l’intera giornata di domani, domenica 22 gennaio, è prevista “criticità elevata – allerta rossa” per rischio valanghe su quattro delle cinque zone di allerta abruzzesi. In particolare la criticità elevata riguarda le aree Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest, Maiella e Parco Nazionale d’Abruzzo, mentre è prevista “criticità moderata – codice arancione” per l’area di rischio Velino-Sirente. Anche per oggi era stata segnalata l’allerta rossa per le stesse quattro zone.
Il Centro Funzionale invita quindi “i Comuni delle meteonivozone in cui è prevista criticità, a prestare particolare attenzione alle aree antropizzate interessate da innevamento. Si invitano le Autorità Locali di protezione civile – si legge nel bollettino – a tenersi costantemente aggiornate, sui Bollettini di Pericolosità Valanghe emessi dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri e sulle informative emesse
dal Centro Funzionale d’Abruzzo, e monitorare costantemente il proprio territorio al fine di essere pronti ad affrontare le criticità”. Con la criticità elevata, “le valanghe attese possono interessare in modo esteso le aree antropizzate, anche in siti non abitualmente esposti al pericolo valanghe. Si tratta per lo più di eventi di magnitudo elevata o molto elevata, che possono anche superare le massime dimensioni storiche”. Il tutto con “grave pericolo per l’incolumità delle persone” e “possibili danni ingenti per i beni colpiti”.

ALLERTA GIALLA, DOMANI, PER RISCHIO IDROGEOLOGICO- “Criticità ordinaria – allerta gialla” per rischio idrogeologico localizzato su tutte le zone di allerta, cioè nell’intera regione, per domani, domenica 22 gennaio. Lo prevede il nuovo bollettino diramato dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile, in considerazione dell’Avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso giovedì dal Dipartimento nazionale, e “tenuto conto che nelle ultime 24
ore sull’Abruzzo sono state registrate precipitazioni elevate”. Il Centro Funzionale invita i Comuni a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, in special modo nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto e sulle aree percorse da incendi. In caso di “criticità ordinaria – allerta gialla” si possono verificare fenomeni localizzati di erosione, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango, ruscellamenti superficiali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe,
scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane, caduta massi.

 

 

Barbara Orsini: