Dopo nove anni di latitanza, in Francia arrestato un uomo per traffico internazionale di droga. Nella sua rete c’era anche l’Abruzzo
È finita dopo nove anni la latitanza del 67enne albanese arrestato in Francia per traffico internazionale di stupefacenti. A tradire il corriere della droga sarebbero state le sue telefonate alla moglie. L’uomo era ricercato dalla Procura di Perugia ed era residente nel Regno Unito. La Polizia francese lo ha bloccato nei pressi del porto di Calais, città in cui vive la moglie e da cui sarebbe dovuto ripartire per l’Inghilterra.
L’uomo era ricercato dal 2017, su mandato di arresto della Procura Generale di Perugia, per il suo ruolo di rilievo in un vasto traffico internazionale di stupefacenti, in particolare cocaina. L’importazione e la rete dello spaccio sono state ricostruite dagli inquirenti, secondo i quali l’uomo aveva avrebbe un ruolo chiave: orchestrare il trasporto di circa dodici chilogrammi di polvere bianca dal Belgio all’Italia.
Il 67enne, già condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione, dovrà scontare la pena residua. Attualmente è detenuto in Francia in attesa della procedura di estradizione verso l’Italia.