Sarebbe la figura chiave di una vasta rete di spaccio a tra Sulmona e l’Alto Sangro la donna arrestata oggi a Pettorano sul Gizio
In carcere è finita la 52enne Patrizia Ciccone, dalla cui abitazione sarebbe stata coordinata la rete di spaccio che vedeva tra i collaboratori anche i figli. Lo smercio della droga, cocaina e hashish, avveniva tra Sulmona e l’Alto Sangro.
L’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, su richiesta della Procura della Repubblica, è stata emessa dai Carabinieri della stazione di Roccaraso. La 52enne è ritenuta figura centrale in un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti tra Sulmona, Introdacqua e Pratola Peligna.
Il market della droga era stato allestito a Pettorano sul Gizio, con una quotidiana fila di clienti. A documentare le cessioni, 640 in soli due mesi, sono stati i Carabinieri di Roccaraso. La donna, in una conversazione intercettata dagli inquirenti, avrebbe affermato di riuscire a vendere un chilo di cocaina al mese.
In totale sono 14 le persone indagate, 6 gli arresti tra corrieri e custodi della droga. Identificati 65 consumatori abituali e sequestrati quantitativi importanti di sostanza stupefacente.
