L’Aquila, sul caso assunzioni al Comune litigano maggioranza e opposizione

Sul caso assunzioni al Comune dell’Aquila è scontro tra maggioranza e opposizione con la maggioranza che replica ai consiglieri di minoranza: “ricostruzione parziale e strumentale”

I consiglieri di minoranza ieri avevano attaccato il Comune affermando che le assunzioni in questo anno saranno solo dieci e rilevando delle discrepanze tra quanto affermato dal consigliere Frullo con quanto invece asserito dall’assessore al personale, rilevando inoltre delle criticità sulla macrostruttura in cui non si prevede un dirigente per il sociale ma uno per la comunicazione.
Immediata la replica dell’assessore Laura Cucchiarella che parla di ricostruzioni parziali e strumentali. Nessuna discrepanza con quanto affermato dal consigliere Frullo, spiega.
“È stato esplicitato con chiarezza – dice – che le assunzioni previste nel triennio saranno oltre 100, quindi in numero superiore rispetto a quanto riportato nel dibattito pubblico, e saranno realizzate nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle procedure previste dalla legge. Dispiace constatare come elementi illustrati in maniera puntuale, trasparente e documentata nelle sedi istituzionali vengano oggi non compresi o, peggio, volutamente travisati per sostenere una polemica che non trova riscontro nei fatti. Risultano inoltre del tutto strumentali le critiche avanzate sul tema della comunicazione istituzionale. Il rafforzamento della struttura comunicativa dell’Ente risponde a un’esigenza reale di maggiore efficacia, trasparenza e capacità informativa nei confronti dei cittadini, in linea con le trasformazioni già in atto nelle pubbliche amministrazioni”. Non si tratta di sostituire funzioni esistenti né di comprimere spazi di autonomia, ma di qualificare e rendere più efficiente un ambito strategico per il rapporto tra amministrazione e comunità. Anche su questo fronte si sta operando nel pieno rispetto delle norme e con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dell’azione amministrativa”.
Daniela Rosone: