Smog in calo in Abruzzo ma restano alcune criticità, sopratutto a Pescara. E’ quanto emerge dai dati dell’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale del direttore Maurizio Dionisio
Via Firenze a Pescara è una delle strade abruzzesi con più smog. Seguono viale Bovio e via Sacco. Delle criticità sono emerse pure all’Aquila e Teramo, anche se la tendenza a livello generale è di miglioramento. L’Arpa ha diffuso un report che fa riferimento al 2025 con dati estratti grazie alle centraline installate sul territorio.
Tra meno di 4 anni i limiti saranno più stringenti, quindi si tratta di un test di verifica importante.
Viene fuori, comunque, un progressivo miglioramento della qualità dell’aria in regione. Le concentrazioni medie degli inquinanti sono più elevate nell’area dell’agglomerato Chieti – Pescara, che comprende anche i comuni di Montesilvano, Spoltore, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare. Dato coerente con la maggiore densità abitativa. Valori medi più contenuti sono invece nella zona a maggiore pressione antropica, che include i comuni di Teramo e L’Aquila.
Le concentrazioni maggiori ci sono comunque dove c’è un intenso traffico veicolare. All’Aquila i due superamenti si sono registrati in via Amiternum a Pettino.
Per quel che riguarda l’ozono, nel corso del 2025 non si sono registrati superamenti anche se in estate le concentrazioni hanno raggiunto livelli elevati, e questo è accaduto nelle postazioni di Chieti Scalo e via Sacco a Pescara.
Le concentrazioni di benzene sono state nei limiti, anche se le postazioni collocate dove c’è più traffico hanno fatto registrare valori più alti. I livelli di monossido di carbonio e anidride solforosa sono stati sempre al di sotto della media.
