Si chiude positivamente la vicenda di Euroservizi, società in house prima della Provincia dell’Aquila e poi della Regione, in liquidazione, e che ora grazie ad un emendamento del senatore Liris, avrà la possibilità di sanare le pendenze di dipendenti e creditori
Una vicenda durata oltre otto anni. Euroservizi é stata la prima eredità negativa del mandato 2017 del presidente Angelo Caruso alla guida dell’ente che ha trovato una società senza commissario che poi ha nominato, individuando una strada per garantire il mantenimento dei nove posti di lavoro. Ci si è riusciti dopo varie interlocuzioni con la Regione Abruzzo e grazie all’impegno dell’allora assessore Guido Liris, oggi senatore e grazie al suo emendamento con il quale sarà possibile liquidare innanzitutto i dipendenti.
Attraverso la cessione del ramo d’azienda si é riusciti innanzitutto a far transitare i lavoratori, un primo passo che ha consentito ai dipendenti di continuare a lavorare e avere una certezza del proprio futuro.
Dinanzi al Tar la Provincia ha azionato due domande, l’obbligo del passaggio della società e la restituzione delle somme anticipate dalla Provincia. Il Tar ha dato torto ma il Consiglio di Stato no e ha dato parere favorevole alla Provincia dopo qualche anno, condannando la Regione alla restituzione di 1 milione e mezzo circa con il riconoscimento del diritto di cessione delle quote societarie.
Questo dara’ dunque la possibilità di sanare lo stato passivo e soddisfare le pretese creditorie. La Provincia non avrebbe potuto farlo per il divieto di soccorso finanziario stabilito dall’ordinamento.
Di qui l’idea di intervenire con un dettato normativo nazionale, un emendamento nello specifico presentato nella finanziaria del senatore Guido Liris.
La continuità del presidente Angelo Caruso è stata determinante per la risoluzione della vicenda. Nel 2021 è stato decisivo l’appostamento fatto dalla Regione per salvare i posti di lavoro dei dipendenti.
La cessione del ramo d’azienda, hanno detto i presenti, ha consentito il salvataggio dei lavoratori, poi ci sono stati i vari passaggi della società che comunque ancora esiste. Si ricorderà il passaggio dei lavoratori ad Abruzzo Engineering e infine ad Abruzzo Progetti, l’attuale società in house della Regione.
La norma, ha ricordato Liris, é stata inserita di notte nella legge di bilancio in un percorso seguito direttamente da remoto dal
presidente Caruso.
E’ il comma 690, costruito dentro la parte tecnica della Provincia e inserito da Liris nella legge di bilancio che disegna la possibilità per le partecipate che hanno una certa condizione di poter fare questo percorso, costruita ad hoc, si puó dire, per la Provincia dell’Aquila.
Il presidente Caruso ora già è in contatto con il Presidente della Regione Marsilio e con il direttore Rivera per chiudere definitivamente la partita e completare il percorso burocratico.