Per l’istituzione del servizio di scuolabus anche per le scuole medie c’è un’intesa tra maggioranza e opposizione, siglata in commissione. Questo dopo la petizione da 450 firme lanciata dai genitori
Anche l’Ama, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico locale, e la giunta si sono detti disponibili. L’opposizione comunale, sin da subito, si era messa a disposizione per ascoltare le richieste delle famiglie.
Si può partire, quindi, con un percorso concreto che preveda l’individuazione di criteri specifici di assegnazione ai nuclei familiari del servizio, nel solco del decreto legislativo 63/2017, con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori che hanno dato vita alla petizione.
Vanno ora stabiliti dei criteri trasparenti e condivisi, avviando una manifestazione di interesse per poter registrare i numeri delle reali esigenze delle famiglie, la definizione dei criteri territoriali, chiari e univoci, anche per le scuole di infanzia e primaria, la mappatura delle pensiline Ama e delle attuali corse per individuare le modalità migliori di efficientamento e superamento dei disagi attuali.
L’iniziativa era partita da un gruppo di genitori che avevano prodotto una petizione che, in pochissimo tempo, ha raccolto oltre le 450 firme. In commissione erano presenti pure gli assessori alle Politiche sociali, Manuela Tursini e alla Mobilità, Paola Giuliani, che si sono dette disponibili anche loro a compiere tutti gli approfondimenti necessari per capire come agire. Anche l’amministratore di Ama, Augusto Equizi, ha dimostrato apertura.
Occorre verificare ora se l’estensione dello scuolabus alle scuole medie possa avvenire potenziando il servizio oppure sfruttando le corse scolastiche dell’Ama. I genitori per ora si dicono soddisfatti, attraverso Luca Barbetta, ma chiedono allo stesso tempo che si faccia presto e che si parta già dal prossimo anno scolastico.