L’Aquila, rissa a Pizzoli tra stranieri: uno dei soggetti era stato già segnalato

La rissa tra stranieri in un centro di accoglienza a Pizzoli, culminata con 4 arresti fa discutere, in quanto uno dei coinvolti era già stato segnalato dalla struttura

Uno sguardo di troppo forse il movente e una rissa con coltelli che prima ha portato tre dei quattro stranieri coinvolti in ospedale
e poi direttamente all’arresto, operato dai Carabinieri che erano intervenuti sul posto con più pattuglie, nel centro di accoglienza a Pizzoli.

Un episodio che fa discutere, anche perché viene fuori che uno dei soggetti coinvolti nella rissa era già considerato pericoloso ed
era stato più volte segnalato anche dal responsabile della Fraterna Tau, la mensa di Celestino, Pierino Giorgi.
La casa di accoglienza di Pizzoli dipende proprio da loro.
E’ chiaro che un episodio non vanifica quanto di buono fatto dall’associazione che cerca di aiutare questi ragazzi che spesso arrivano con un passato difficile alle spalle.

Il problema vero, per Giorgi, non è tanto l’accoglienza che viene fatta nel migliore dei modi ma ciò che deve essere dopo l’accoglienza e in questo senso le istituzioni non possono restare sorde. Anche perchè per chi ha problemi psicologici e psichiatrici, dice Giorgi, non c’è un vero supporto che non può essere fornito da loro.

Il sindaco di Pizzoli, Gianni Anastasio, da noi contattato, spiega che si è trattato di un episodio circoscritto che non crea allarme
sociale, la comunità di Pizzoli resta una comunità sicura, dice.