L’Aquila, riaperta la Basilica di San Bernardino dopo il cedimento di un intonaco

Paura ieri nella Basilica di San Bernardino dove ha ceduto un intonaco ma, fortunatamente, non ci sono danni strutturali. La Basilica è regolarmente aperta, con la zona interessata che è stata transennata

Una giornata con il fiato sospeso quella di ieri all’Aquila perché la Basilica di San Bernardino dove proprio oggi iniziano le celebrazioni bernardiniane che proseguiranno sino al 20 maggio, è uno dei simboli della città.

Ad oggi risultano interdette le due navate laterali. Il cedimento è stato improvviso. A cadere giù una parte del controsoffitto della navata laterale sinistra nella notte tra giovedì e venerdì. Padre Daniele Di Sipio, Rettore della basilica, si è accorto di tutto attorno alle sei del mattino e subito sono intervenuti i Vigili del Fuoco ma anche la Soprintendenza e la Polizia locale.

Così le porte della basilica si sono chiuse in un silenzio surreale. Ci sono state ore e ore di sopralluoghi per determinare la causa e soprattutto i problemi sorti ma, alla fine, per fortuna si è trattato solo di un cedimento di intonaco, nessun danno strutturale dunque. Si continuerà comunque ad indagare.

Anche il sindaco Pierluigi Biondi nel pomeriggio ha fatto visita a Padre Daniele e alla chiesa per sincerarsi della situazione. Fortunatamente nel pomeriggio si è potuta svolgere la santa messa e il calendario delle celebrazioni per il Santo sarà integralmente rispettato.
Ieri mattina un po’ di paura c’è stata in realtà, c’erano in zona anche molti turisti che avrebbero voluto accedere alla basilica.

Daniela Rosone: