Un volo emozionante, straordinario, sull’elicottero HH-139 dell’Aeronautica militare impiegato generalmente per ricerca e soccorso, partito dall’aeroporto di Preturo e volato sui cieli dell’Aquila e sui monti di Assergi
Un volo dimostrativo che rientra nell’ambito del Corso di Cultura Aeronautica (CCA) organizzato in Abruzzo dall’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo. Il corso terminerà il prossimo 26 marzo ed è stato rivolto agli studenti di alcuni istituti secondari di secondo grado del territorio, tre dell’Aquila e due di Avezzano.
Il corso, che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Forza Armata e dedicate all’informazione e all’orientamento dei giovani di età compresa tra i 16 e i 20 anni, è suddiviso in due fasi: la prima settimana è basata sulla teoria attraverso un ciclo di lezioni che si terranno presso l’Istituto “Amedeo d’Aosta” dell’Aquila; la seconda settimana vede il diretto coinvolgimento degli studenti nell’emozionante esperienza del volo a bordo dell’elicottero HH-139, con attività presso l’aeroporto dei Parchi. L’Aquila è rientrata tra le città scelte in un anno dall’Aeronautica, anche per il titolo di Capitale Italiana della Cultura.
Fondamentale l’apporto del 15esimo stormo per il soccorso, presenti anche durante il terremoto dell’Aquila. Significativo il supporto del Comune, con il sindaco Pierluigi Biondi e il consigliere delegato all’aeroporto Livio Vittorini fondamentale nell’organizzazione e la Sunrise Aviation che gestisce lo scalo di Preturo. Sia le istituzioni che i giornalisti hanno avuto la possibilità di volare con i piloti dell’Aeronautica in un’esperienza meravigliosa e da ricordare.
“L’obiettivo nostro – ha spiegato il colonnello Stefano Pietropaoli capo delle relazioni esterne dell’Aeronautica Militare – è quello di dare un inquadramento generale a tutto di quello che è il mondo della difesa, il mondo dell’aeronautica, ma soprattutto al mondo del volo e quindi l’esperienza è stata bellissima. Abbiamo conosciuto dei ragazzi che hanno voglia di conoscere, voglia di fare nuove esperienze, di guardare al futuro. All’interno delle città che scegliamo in un anno abbiamo deciso di prevedere anche la Capitale della Cultura e ne siamo molto felici”.
“Per quanto riguarda l’interesse – ha aggiunto il tenente colonnello Simone De Paoli del 60esimo Stormo Aeronautica Militare – abbiamo riscontrato entusiasmo da parte dei ragazzi, è sempre una sorpresa e un’emozione. Non è mai scontato, abbiamo trasmesso spero il messaggio che volevamo trasmettere e chi ci ha seguito di più, chi è stato più bravo e volerà poi la settimana prossima con l’elicottero dell’Aeronautica sarà scelto per venire da noi a Guidonia, sede del nostro Stormo, per effettuare uno stage con l’aliante gratuito. Faranno vita di gruppo con noi piloti e voleranno con noi istruttori”.
A spiegare le caratteristiche dell’elicottero che ha accompagnato il volo di studenti, giornalisti e istituzioni è stato il tenente colonnello Bruno Monteferri, comandante 85esimo centro Sar – 15esimo Stormo dell’Aeronautica Militare, intervenuto anche nel terremoto dell’Aquila del 2009 e in altre calamità.
“Il 15esimo Stormo – dice – offre proprio questo, oltre a intervenire nelle fasi di ricerca e soccorso per equipaggi militari concorre anche per la popolazione civile, quindi durante grosse calamità, come può essere stato anche il terremoto passato, ma come la recente alluvione nel 2023 in Emilia-Romagna. Quindi i nostri equipaggi sono sempre pronti per soccorrere il personale militare, ma anche civile. Il volo previsto è un overview della città dell’Aquila e ovviamente dall’alto, a tutta alta atmosfera, un giro per goderci anche le montagne abruzzesi, quindi non solo durante i soccorsi reali di notte che facciamo, ma anche ora con questa bella giornata a goderci questo bel panorama”.
Per i ragazzi è stata davvero un’esperienza unica, accompagnati da piloti e istruttori di estrema professionalità e garbo. Il primo giro è stato quello del sindaco Pierluigi Biondi e del consigliere Vittorini con i ragazzi, ma poi sono saliti a bordo anche il direttore dell’Ufficio scolastico Massimiliano Narducci, la dirigente scolastica del Cotugno Serenella Ottaviano e alcuni docenti e professori, perché il resto dei voli ci sarà nei prossimi giorni per tutti i partecipanti.
