L’arcivescovo dell’Aquila monsignor Antonio D’Angelo e il sindaco Pierluigi Biondi in sopralluogo nel cantiere della Cattedrale di piazza Duomo
Dalla verifica dello stato di avanzamento dei lavori nella cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio è emerso il rispetto del cronoprogramma previsto.
«Apprezzo molto lo spirito di collaborazione tra istituzioni, direzione dei lavori e impresa – ha dichiarato D’Angelo ricordando l’impulso dato all’avvio dell’intervento dal cardinale Giuseppe Petrocchi – Con il restauro del patrimonio ecclesiastico, L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, potrà offrire l’immagine più bella della cultura locale, impregnata di valori umani e cristiani».
Chiesa madre dell’arcidiocesi e intitolata ai Santi Massimo e Giorgio, la cattedrale è uno degli edifici simbolo della città. San Massimo martire, patrono dell’Aquila, rappresenta un punto di riferimento profondo nella tradizione religiosa e civile. Gravemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009, è interessata da un intervento di restauro e consolidamento strutturale avviato nel febbraio 2023, al termine di un lungo iter amministrativo.
«Il Duomo è il cuore della nostra città e un simbolo della sua capacità di rinascere – ha affermato il sindaco Biondi – Il rispetto dei tempi conferma la serietà del lavoro svolto. Restituire la Cattedrale alla comunità significa completare un passaggio fondamentale della ricostruzione, anche sul piano
identitario».
Nel corso degli anni il Duomo è stato al centro di visite di alto valore simbolico, come quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2018 e quella di Papa Francesco nel 2022, in occasione della Perdonanza Celestiniana.
Più volte distrutta e ricostruita nei secoli, la Cattedrale continua a rappresentare un riferimento religioso, civile e identitario per la città.
