Per la prima volta, all’Aquila, non ci sarà la fiaccolata per commemorare il 17esimo anniversario del terremoto del 6 aprile ma dietro c’è un motivo profondo. Era giusto cambiare pelle, raccogliersi davvero attorno al ricordo con una cerimonia diversa
Una scelta che già si era intravista nello scorso anniversario con la volontà di creare un momento più intimo e raccolto per la comunità aquilana. E così, anche se il 5 e il 6 coincidono con le festività pasquali, le commemorazioni sono confermate ma con una forma diversa e non certo perché è festa. Così hanno deciso Comune, Comitato familiari vittime e Arcidiocesi.
Gli appuntamenti previsti avranno dunque una cadenza e una modalità di svolgimento diverse da quelle degli anni precedenti e favoriranno il raccoglimento e l’intimità in prossimità del Parco della memoria, nella notte tra Pasqua e il Lunedì dell’Angelo.
Il programma ufficiale ancora non è stato divulgato ma questo trapela. Confermata l’accensione del braciere con la lettura dei 309 nomi al Parco della memoria mentre il giorno successivo ci sarà il consueto ricordo alla Casa dello studente.
Oltre a questo ci saranno, chiaramente, tutte le celebrazioni religiose. Una scelta di sobrietà e anche di maggiore raccoglimento per una ricorrenza che necessariamente dopo tanti anni doveva cambiare pelle.
Ricordo e memoria saranno i punti cardine dell’anniversario con una modalità diversa per permettere a tutti di ritrovarsi con uno spirito vero e più raccolto attorno al ricordo di chi non c’è più ma che continua a esserci nei gesti, nelle azioni, nella ricostruzione della città sia fisica che morale.
Giustino Parisse, che nel sisma ha perso i figli e il papà, parla di una cerimonia che ormai forse era stantia e non era vissuta con intensità da chi non ha avuto lutti. Per questo andava cambiata pelle, era necessario.
Anche a Onna, suo paese di origine, borgo distrutto quel 6 aprile di 17 anni fa con tantissime vittime, ci saranno dei momenti di ricordo con una piccola fiaccolata e altre iniziative il 6 aprile dedicate alla memoria.