Il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, ha firmato la delibera con cui si approva il progetto esecutivo del secondo lotto per la realizzazione, all’ospedale San Salvatore, della centrale unica del 118, con parcheggio, eliporto e hangar
Si sblocca così una vicenda lunga e complessa, un passaggio necessario per completare l’iter amministrativo per l’ammissione al finanziamento con fondi dell’ex articolo 20 della legge 67 da parte della Regione Abruzzo e del ministero della Salute. L’importo complessivo dell’opera, con il reperimento di risorse in più rispetto a quelle previste all’inizio, è di 5 milioni e 200 mila euro circa.
La posa della prima pietra c’era stata il 28 settembre del 2023 anche se del progetto si parlava già dal 2010, dopo il terremoto del 2009. Questo grazie ad un’importante donazione dell’Emilia Romagna. Un intervento che, dopo l’affidamento dei lavori nel 2023, si sarebbe dovuto concludere in 16 mesi con 4,2 milioni di dotazione, di cui 2 milioni circa dall’Emilia, quasi 2 milioni da Bankitalia e 121 mila euro dalla Asl. Un anno dopo dalla posa della prima pietra, però, tutto si è fermato, a causa del rinvenimento di massi rocciosi nel terreno. Così l’impresa aveva chiesto la sospensione delle lavorazioni e l’elaborazione di una variante per superare il problema. Nel frattempo la Asl, in relazione al primo lotto che prevede l’edificio della centrale operativa, ha deciso di cambiare il direttore dei lavori e di qui una controversia legale tra l’azienda sanitaria e il raggruppamento di imprese incaricato della progettazione sia del primo che del secondo lotto.
Poi l’accordo transattivo chiuso nel marzo del 2025 che ha sancito la risoluzione del contratto. A maggio del 2025 si sono concluse le procedure per l’affidamento dei servizi tecnici per il secondo lotto. Da precisare che questo è stato uno dei primi dossier presi di petto dal nuovo manager Costanzi.
La nuova centrale avrà una superficie di 700 metri quadrati. Comprenderà una piazzola di atterraggio per l’elicottero, l’impianto per volo notturno, l’area di sosta per elicotteri, l’impianto di rifornimento carburante. L’edificio è stato pensato come un blocco indipendente, articolato su due livelli. Al piano inferiore ci andrà una reception, due spogliatoi per gli operatori del soccorso, spazi igienici con doccia, cinque locali riservati al riposo degli operatori, un’area relax con ripostiglio, servizi e un locale tecnico che ospiterà il sistema per il rinnovo dell’aria interna. Previsto inoltre un locale con accesso esterno per la centrale termica. Al primo piano, invece, si saranno la sala operativa, la stanza del dirigente, la sala riunioni, sei uffici, un locale previsto per la guardia medica, la farmacia e infine una sala relax con ripostiglio.