Indagini in corso da parte della Squadra Mobile dopo il tentativo di incendio di qualche notte fa al progetto case di Bazzano, nella parte garage della piastra 1 in via Fabrizio De Andre’, regolarmente abitata. Il Comune promette maggiori controlli e annuncia a breve l’abbattimento delle palazzine distrutte
Qualcuno, poche notti fa, ha tentato di appiccare il fuoco usando dei pneumatici, una trentina, che non si sa da chi siano stati scaricati perché fino a qualche giorno prima non c’erano, secondo i residenti. E anche questo aspetto, secondo il Comune, sarà approfondito.
Il fuoco è stato spento subito dai cittadini stessi che si sono accorti del fumo, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno ripristinato le nornali condizioni di sicurezza.
La palazzina colpita si trova a pochi passi da quelle praticamente distrutte dagli incendi dello scorso agosto, ben 8.
Da parte degli abitanti del progetto Case c’è ancora preoccupazione, dunque. Pensavano che l’incubo fosse finalmente finito. Invece no.
Solo pochi giorni fa, in Questura, c’era stata infatti la conferenza stampa della Squadra Mobile che annunciava l’arresto del presunto piromane, per il quale è stata disposta la misura cautelare dei domiciliari nella sua abitazione (sempre a Bazzano) con braccialetto elettronico.
Braccialetto elettronico che però, a quanto se ne sa, ancora non è stato consegnato dalla società e applicato al giovane.
L’indagato è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia lo scorso 20 gennaio e si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ assistito dall’avvocato Giuseppina Gizzi che, essendo le indagini ancora nella fase preliminare, non ha potuto avere ancora accesso a tutti gli atti del fascicolo.
L’attenzione del Comune è massima perchè i danni sl suo patrimonio immobiliare sono stati ingenti. Una palazzina è completamente inagibile.
L’area delle palazzine andate a fuoco, che saranno demolite, e’ ormai cantiere ma saranno trattate come rifiuti speciali e l’iter sarà quindi un po’ diverso. Per il resto l’Asm andrà a svuotare e pulire anche la piastra sette che era abbandonata. Le demolizioni dovrebbero iniziare tra febbraio e marzo. L’assessore al patrimonio Vito Colonna, nella giornata di domenica ha effettuato un nuovo sopralluogo e ha chiesto l’intervento della Polizia Municipale per controllare un paio di macchine abbandonate.
L’assessore ha chiesto pure maggiori controlli, sia da parte della Municipale che delle forze dell’ordine, per cercare di andare incontro ai residenti, stressati oltremodo da queste situazione che si verificano ormai puntualmente.
