L’Aquila: “Lascio con dispiacere una terra che amo” è l’addio del colonello Nazareno Santantonio

Tre anni di comando provinciale intensi per il colonello Nazareno Santantonio che lascia L’Aquila per un nuovo incarico alla Dia di Roma come capo divisione analisi del reparto che si occupa di indagini preventive. Al suo posto il colonello Nicola Mirante dal comando generale.

“Una provincia con una grande tensione al futuro e con tanta voglia di migliorarsi, cosa che si percepisce di più all’Aquila città”. Così il colonello Nazareno Santantoni nelle cui parole il bilancio di tre anni di comando: “Lascio un territorio che sta subendo i contraccolpi della pandemia ma nonostante tutto la popolazione si è dimostrata resiliente così come le istituzioni. Ho vissuto e apprezzato la grande collaborazione della stampa che è stata un’estensione sul territorio dell’attività dell’Arma”.

Dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica Santantonio parla di “una città che non aveva livelli di allarme, tuttavia come primo obiettivo c’è stato il contrasto ai reati predatori come furti e truffe agli anziani. E i risultati sono stati buoni, anche per il contrasto allo spaccio di droga soprattutto nella Marsica. Per le infiltrazioni negli appalti ci sono state tante attività, grazie al Prefetto, di controllo dei cantieri con alcuni provvedimenti interdittivi a talune ditte. Il presidio di legalità ha, insomma, funzionato. In città il nucleo investigativo poi ha dimostrato grandi capacità risolvendo il delitto di Barisciano. Importante il sostegno alla campagna vaccinale nei piccoli comuni e non solo con i team mobili, oltre 80 mila tamponi fatti poi con i drive trought. La cosa bella è stata la riconoscenza della gente. Questa città mi resterà nel cuore perché l’ho vissuta a pieno con la mia famiglia. Mi sono innamorato di questa terra e vado via con un pò di dispiacere”.

A breve lascerà il comando della stazione anche il maggiore Luigi Balestra che andrà a comandare il nucleo investigativo ad Agrigento.