L’Anac, l’autorità anti corruzione mette nel mirino la gara per il servizio di igiene ambientale del progetto case. Procedure non concluse a 4 anni dalla scadenza dei termini per presentare le offerte
Carenze sotto il profilo della programmazione e marcato allungamento dei tempi procedurali con ben 17 proroghe tecniche in due anni per un ammontare di due milioni in favore dell’operatore economico uscente. E ancora lassi temporali eccessivi tra la predisposizione degli elaborati progettuali e l’aggiudicazione del servizio, criticità sull’attualità e congruità tecnica ed economica degli atti di gara e dell’offerta presentata.
Sono queste tutte le criticità emerse dai rilievi effettuati dall’Anac, come riporta oggi il Centro, in merito alla gestione della procedura di gara per affidare il servizio di pulizia e igiene ambientale delle aree comuni di pertinenza del progetto case e dei map.
La delibera Anac è del 3 febbraio 2026. Nei mesi scorsi era arrivato all’Anac un esposto che segnalava come la procedura di gara indetta dal Comune non risultava ancora conclusa a oltre 4 anni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte. L’Anac raccomanda al Comune di assicurare, per il tramite del Rup e del direttore dell’esecuzione del contratto, l’adozione di ogni misura utile a garantire un sistema di controllo dell’esecuzione contrattuale effettivo, continuativo e tracciabile, idoneo a verificare in modo puntuale la regolare esecuzione del servizio, la qualità delle prestazioni rese e la conformità alle prescrizioni contrattuali integrate dall’offerta migliorativa.
Dal Comune bocche cucite. Da quel che si sa, è subentrata una nuova ditta da novembre e verranno effettuati dei controlli abbastanza stringenti fatti da 4 persone, questo almeno filtra.
Una storia che va avanti dal 2019, sono cambiate commissioni varie, ma non si è arrivati a nulla, con la gara poi chiusa ad ottobre 2025.
