L’Aquila, iniziata la demolizione dell’ex istituto d’arte: ci andrà un parcheggio

Sono iniziati i lavori di demolizione dell’ex Istituto d’Arte di via Filomusi Guelfi, edificio gravemente danneggiato dal terremoto del 6 aprile 2009 e da allora inutilizzato, spesso preda di atti vandalici. Sarà un parcheggio da cento posti

Tempo addietro, addirittura, all’interno era stato ritrovato un giovane senzatetto morto. Dopo la demolizione lì sarà realizzato un parcheggio a raso da circa 100 posti auto. Nel titolo di finanziamento si parlava di realizzazione di un centro polifunzionale ma il Comune ha ritenuto più utile questo intervento per riorganizzare il quartiere, con spazi a servizio dei numerosi uffici comunali presenti e anche dei tanti palazzi ricostruiti della zona che sono tornati ad essere abitati. Progetto che dialoga pure con la riqualificazione della stazione.
L’intervento interesserà una superficie di circa 8.500 metri quadrati e rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione urbana che interessa l’intero comparto.
Il progetto esecutivo ha un quadro economico complessivo di 1,85 milioni di euro ed è stato elaborato con risorse interne all’Amministrazione comunale.
I lavori dovranno essere completati entro 90 giorni e consentiranno la demolizione dell’edificio e la successiva realizzazione, nell’area di sedime, dal parcheggio.
“Con l’avvio dei lavori di demolizione – hanno spiegato il sindaco Pierluigi Biondi e il vice Raffaele Daniele – interveniamo finalmente su un immobile rimasto a lungo in stato di abbandono. Si tratta di un intervento che consentirà non solo di eliminare una struttura ormai inutilizzabile, ma anche di riqualificare l’intera area attraverso la realizzazione di un parcheggio con circa cento posti auto, particolarmente utile per servire la nuova sede del Comune, dove hanno trovato collocazione uffici strategici come quelli delle Opere pubbliche e dell’Ambiente, quotidianamente frequentati da cittadini e professionisti. Questo intervento rappresenta inoltre l’ultimo tassello di un progetto più ampio che sta ridisegnando l’intero comparto urbano. Penso alla riqualificazione del borgo Rivera, alla sistemazione del parcheggio dell’ex Istituto Magistrale e all’avvio dei lavori della scuola Mazzini: opere che, nel loro insieme, miglioreranno la qualità dello spazio pubblico, incrementeranno la disponibilità di parcheggi e renderanno questa parte della città più funzionale, accessibile e ordinata. È così che prosegue il percorso di rigenerazione dell’Aquila: intervenendo sui grandi contenitori urbani, ma anche ricucendo pezzo dopo pezzo il tessuto della città, restituendo ai cittadini spazi più vivibili e servizi più efficienti”.
Daniela Rosone: