Inaugurato a L’Aquila l’anno giudiziario del Tar. Ancora tante pendenze e ricorsi in aumento, la punta più alta dal 2018
Si presenta così, all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Abruzzo, la nuova presidente del Maria Abbruzzese, alla sua prima uscita pubblica. Il bilancio: 1200 ricorsi pendenti, più di 500 del 2025, a volte per scarsa sensibilità delle amministrazioni. Altre volte i cittadini si rivolgono al Tar per questioni riguardanti il pubblico impiego o la sanità. Si registrano carenze di organico per il personale amministrativo, mentre è in atto il concorso per un giudice.
Per quel che riguarda l’attività del Tar Abruzzo nel 2025, si registrano 469 sentenze depositate. Sì sono ridotti invece i decreti decisori emessi, si è quindi esaurito il filone delle pronunce di mero rito fuori udienza.
I provvedimenti cautelari sono in aumento, 46 monocratici e 245 collegiali. I tempi medi di definizione sono inferiori alla scala nazionale.
Le sentenze di primo grado non impugnate sono state 442, quindi si può dire che le sentenze del Tar Abruzzo hanno un tasso di definitività pari all’87%. Un dato ritenuto lusinghiero.
