L’Aquila, in città il Treno del Ricordo con il Ministro Abodi

Il “Treno del Ricordo” ha fatto tappa anche all’Aquila. Alla cerimonia per l’arrivo del convoglio il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi

Ad accogliere il Ministro gli studenti del Conservatorio Casella con l’Inno di Mameli, alla presenza delle istituzioni e di alcune scolaresche aquilane. Il treno ha sostato nella stazione del capoluogo, quinta tappa del suo percorso dopo Trieste, Pordenone, Bologna e Pescara.

Il “Treno del Ricordo” è un progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e giunto alla terza edizione. Si tratta di un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che sta attraversando l’Italia ripercorrendo, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.

Nelle cinque carrozze del treno i visitatori hanno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante.

La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.

L’edizione 2026 tocca 11 città ed è partita da Trieste. Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.

II “Treno del Ricordo” è realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con diversi Ministeri e istituti.

Il ministro Andrea Abodi ha detto che la tappa dell’Aquila è molto significativa, in una città che del ricordo fa un modo non solo per richiamare il dolore del sisma ma per non ricadere negli errori del passato e questo è fondamentale, ha spiegato. Fino a poco fa avevate il diritto, ha spiegato rivolgendosi direttamente ai ragazzi, di non sapere perchè questa pagina di storia non è stata raccontata ed era patrimonio esclusivo di chi l’ha vissuta.

Dal 2004, ha aggiunto, c’è una legge che stabilisce il giorno del ricordo il 10 febbraio, una tragedia di cui però dobbiamo ricordarci tutti i giorni, per rispetto di chi ha sofferto ma affinché non accada mai più, rispettando la vita che è un bene supremo.

La cronaca racconta spesso di una cattiva memoria di ciò che è accaduto nel 900, ha rilanciato Abodi, e noi abbiamo il dovere di trasferivi la memoria affinché possiate voi interpretare la cultura del rispetto. Sono allenamenti alla sensibilità e al rispetto per il ministro.