In Regione sono state presentate le giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano, il Fai, che si svolgeranno, per la 34esima edizione, il 21 e il 22 marzo
In Abruzzo sono previste ben 33 aperture in 11 borghi e città. Si tratta di un’occasione per conoscere e apprezzare le meraviglie del paese, a volte poco conosciute dai cittadini stessi.
Il Fai, peraltro, grazie alle sue attività, riesce a portare avanti interventi di restauro importanti e progetti di valorizzazione sui 75 beni che cura, gestisce e conserva di cui 60 aperti al pubblico regolarmente.
In tutta Italia ci saranno 17 mila apprendisti ciceroni, giovani studenti appositamente formati dai docenti e anche in regione.
In Abruzzo tanti i luoghi che saranno aperti al pubblico, tra questi il borgo di Ari a Chieti, la scuola dei cuochi a Villa Santa Maria, il castello di Palmoli. All’Aquila sarà aperto palazzo Spaventa. Altre aperture sono in programma a Ortona dei Marsi, Raiano, Montesilvano, Castiglione Messer Raimondo e Castilenti.
Il presidente della Regione Marsilio ha dichiarato: “è un onore per noi ospitare il Fai e queste giornate danno la possibilità di scoprire luoghi inediti e poco frequentati. Proprio grazie al Fai io ho avuto la possibilità di scoprire dei palazzi chiusi da tempo”.
Il presidente regionale del Fai Abruzzo e Molise Roberto Di Monte ha spiegato che sono felicissimi di presentare le giornate all’Aquila, capitale della cultura.
Le giornate Fai di primavera e autunno sono importantissime per le attività di divulgazione del Fai. “La nostra – ha detto – è un’attività di educazione alla cura dei luoghi”.