L’Aquila: il consiglio boccia un ordine del giorno sul carcere minorile

La maggioranza in consiglio comunale ha bocciato l’ordine del giorno sul carcere minorile dell’Aquila presentato dalla consigliera Pd Stefania Pezzopane e sottoscritto da tutte le forze di opposizione. In una nota, Pezzopane parla di “decisione incomprensibile e irrispettosa” verso lavoratori e minori, richiamando una situazione “gravissima” finita anche sulla stampa nazionale

Il documento aveva l’obiettivo di impegnare l’amministrazione a prendere in carico le criticità della struttura e a intervenire presso il ministero della Giustizia per gli adempimenti necessari, a partire da sicurezza, personale e spazi sociali. Con la bocciatura, sottolinea in una nota, la maggioranza avrebbe scelto di “non assumere quell’indirizzo politico e di non dare un mandato chiaro al sindaco e alla Giunta su richieste e interlocuzioni da attivare”.
Nel resoconto di Pezzopane, in aula sarebbe intervenuto solo il consigliere Leonardo Scimia, “visto che la Giunta non aveva espresso parere e che il sindaco non era presente”. Aggiunge che il primo cittadino avrebbe lasciato l’aula prima della discussione: “Un atteggiamento che considero sprezzante e istituzionalmente grave”. Sul tema sicurezza, Pezzopane riferisce di una comunicazione ufficiale del ministero della Giustizia: all’inaugurazione dell’immobile (agosto 2024) mancava una certificazione ritenuta “fondamentale”. Indica inoltre che il Dvr (Documento valutazione rischi) è stato predisposto il 15 gennaio 2026, è ancora oggetto di revisione e non risulta disponibile nella versione definitiva. “Circostanza gravissima, soprattutto in un istituto minorile”, conclude.

Barbara Orsini: