Nella sala Nassyria del Senato è stato presentato il Cammino Europeo di Margherita d’Austria, che unisce l’Abruzzo al Belgio. Si tratta del cammino più lungo al mondo e si sviluppa su oltre 7400 chilometri attraversando 4 stati: Italia, Svizzera, Francia e Belgio
L’evento, fortemente voluto dal senatore Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio, ha visto la presenza del presidente del Cammino Franco Cespa, della giornalista e scrittrice Monica Pelliccione, componente del comitato tecnico- scientifico del Cammino europeo dedicato alla Madama, del sindaco di Ortona Angelo Di Nardo e del consigliere Willems Dries, in rappresentanza della Comunità Fiamminga dell’Ambasciata del Belgio.
Presentato anche il Comitato tecnico scientifico composto da esperti, studiosi, giornalisti e accademici che garantiscono rigore scientifico, qualità culturale e visione europea al progetto. Ne fanno parte oltre, alla Pelliccione anche Francesco D’Esposito, docente universitario e storico dell’età di Carlo V; Antonio Di Vincenzo, architetto e studioso di araldica e genealogia; Adriana Martino, critico d’arte e curatrice; Elio Giannetti, studioso di storia locale e direttore di biblioteche e musei; Andrea Colangelo, studioso di beni culturali.
Margherita d’Austria, governatrice d’Abruzzo, è una figura importante per la regione e L’Aquila. Sposò Alessandro de’ Medici e Ottavio Farnese. Figura di spicco per la cultura, arrivò all’Aquila nel 1572. A Palazzo Margherita, sede del Comune, istaurò una corte di letterati e artisti tra le più fiorenti dell’epoca.
Il Cammino Europeo di Margherita d’Austria è un itinerario escursionistico che ricostruisce, in forma coerente e continua, i territori, i feudi e i casati appartenuti o ereditati da Margherita d’Austria nei suoi matrimoni. Si tratta, nell’anno dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura, di una straordinaria opportunità turistica e culturale, di un’offerta in più per conoscere un personaggio rilevante nella storia del territorio attraverso un turismo lento, con tappe corte che però fanno conoscere molto bene le aree interne.