I lavori di restyling al terminal di Collemaggio Lorenzo Natali, quelli relativi agli interni, saranno consegnati alla ditta aggiudicataria dell’appalto, la Marcost srl di Pizzoli dei Marronaro, il 2 febbraio prossimo e quindi potranno finalmente partire
Il progetto esecutivo era stato approvato dal Comune a luglio del 2025. Si tratta di lavori interni, al piano viaggiatori in particolare, per un importo di 1 milione e 700 mila euro (fondi del Pnrr) mentre, per la parte esterna, c’è il progetto che è ancora in corso di validazione con lavori per 1 milione e 300 mila euro. Si tratta, in pratica, del primo accesso al terminal dove sarà creato un open space con un moderno bar che renderà più dignitosa e confortevole l’accoglienza di chi utilizza il terminal quotidianamente. Saranno installate anche delle luci a led sui soffitti e verranno abbelliti gli ambienti con delle piante.
Il progetto è molto bello ed innovativo ed è stato curato nei minimi dettagli dall’architetto Silvia Ricci che, in città, ha già messo la firma su operazioni di restyling importanti.
Il fabbricato viaggiatori, da progetto, sarà rimesso completamente a nuovo usando dei materiali innovativi e dei moderni impianti. Si curerà molto l’accessibilità eliminando tutte le barriere architettoniche e sarà prevista anche una certa digitalizzazione con schermi moderni digitali, spazi per il co-working, nuovi arredi ovviamente e impianti di climatizzazione. La facciata del terminal, che rientra in questo stesso progetto, prevede l’installazione di lamiere retro illuminate con un motivo bianco e rosa ispirato alla vicina basilica di Collemaggio.
I lavori esterni, invece, hanno un progetto che è stato curato dall’architetto Giuseppe Cimmino, anche lui firma cittadina di assoluto prestigio, che presenterà un restyling di tutto rispetto con alcune contaminazioni anche all’interno del tunnel della struttura. Un progetto che, una volta terminato l’iter, verrà svelato alla città.
Un passaggio molto importante perché, dal momento che si è sbloccata anche la questione del tapis roulant, il terminal si candida davvero a divenire una struttura funzionale ed utilizzata da aquilani e turisti perché questa, poi, è stata la vera pecca dalla nascita del megaparcheggio. Numeri davvero minimi per una struttura del genere, se si escludono gli eventi nel suo utilizzo.
Con l’operazione di restyling e la riattivazione del tapis roulant si auspica in un uso che sia massiccio, considerando che il parcheggio ha circa 600 posti che, peraltro, al momento sono gratuiti. Il non funzionamento del tappeto mobile però, inevitabilmente, ne ha condizionato l’uso. Con la restituzione di questa infrastruttura che porta direttamente in Piazza Duomo, gli accessi dovrebbero migliorare in maniera considerevole.