L’Aquila, i Vigili del Fuoco sulle tecniche di messa in sicurezza del patrimonio culturale

La messa in sicurezza del patrimonio culturale nell’emergenza è il titolo del convegno organizzato all’Aquila dai Vigili del Fuoco che hanno riassunto in tante cose fatte i 17 anni trascorsi dal sisma del 2009

Li abbiamo visti salvare vite all’Aquila e non solo ovviamente, recuperare i ricordi di una vita dalle abitazioni dopo il sisma, mettere in sicurezza il patrimonio della città con opere provvisionali. A 17 anni dal terremoto se ne è parlato in un momento di approfondimento organizzato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla presenza dei vertici e di relatori di prim’ordine. Le tecniche sono cambiate, si sono evolute e i Vigili rappresentano sempre più un’eccellenza del paese, tenendo in considerazione L’Aquila dove hanno sperimentato un vero e proprio modello.

Il tema è di grande rilevanza perché l’Italia ha un patrimonio storico e architettonico di grande valore.
I Vigili del Fuoco non intervengono solo a supporto della popolazione nell’emergenza primaria ma anche per rilevare criticità strutturali negli edifici, realizzare opere provvisionali di messa in sicurezza. Il Corpo in tal senso ha anche una collaborazione con l’Universita’ di Udine.

Fondamentale il bagaglio culturale acquisito all’Aquila perché è proprio nel capoluogo che i pompieri hanno affinato tecniche sperimentando un metodo di lavoro vero e proprio, utile in altre emergenze, anche nella più recente in Venezuela.

Daniela Rosone: