L’Aquila, i Solisti Aquilani presentano il concorso per direttori d’orchestra

I Solisti Aquilani, hanno presentato questa mattina a Palazzo Margherita la prima edizione del “Vittorio Antonellini International Conducting Competition”, il Concorso internazionale per direttori d’orchestra dedicato a Vittorio Antonellini

Erano presenti il sindaco Pierluigi Biondi e, per i Solisti Aquilani, il presidente Silvia Gauzolino e il direttore artistico Maurizio Cocciolito. L’iniziativa è inserita nel cartellone delle manifestazioni per L’Aquila Capitale della cultura italiana 2026.

L’intitolazione rende omaggio al fondatore dei Solisti Aquilani, il direttore d’orchestra Vittorio Antonellini, nonché figura di riferimento dell’ambiente culturale e musicale dell’Aquila e dell’intero Abruzzo. I Solisti Aquilani, debuttarono all’auditorium del Castello Cinquecentesco dell’Aquila il 21 aprile 1968, scrivendo come corollario al nome “Complesso abruzzese da camera della Società aquilana dei concerti”.

Il concorso, che si terrà dal 14 al 19 settembre nell’auditorium del Parco, si prefigge di scoprire e valorizzare giovani talenti della direzione d’orchestra, offrendo loro un’opportunità unica di confrontarsi con una giuria di altissimo livello e di esibirsi davanti a un pubblico internazionale. Si prevede la partecipazione di circa 140-150 giovani direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo, rendendo l’evento un crocevia di culture e approcci musicali.

“Con la prima edizione del  Concorso – dice la presidente Silvia Gauzolino – l’associazione I Solisti Aquilani inaugura un progetto di grande valore artistico e culturale, pensato per sostenere concretamente le nuove generazioni di direttori d’orchestra. Il Concorso nasce nel segno di Vittorio Antonellini, fondatore e figura centrale della nostra storia, il cui spirito visionario e la cui attenzione ai giovani continuano a ispirare la nostra attività. L’Aquila diventa così, ancora una volta, luogo di produzione musicale e di confronto internazionale, grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni italiane ed europee e alla presenza di una giuria di altissimo profilo. Questo concorso non è solo una competizione ma un percorso di crescita, formazione e visibilità, capace di offrire reali opportunità professionali ai partecipanti e di rafforzare il ruolo della città e dell’Abruzzo nel panorama musicale contemporaneo”.

“Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si incontrano in un abbraccio perfetto. Provo una grande emozione – aggiunge il direttore artistico dei Solisti Aquilani Maurizio Cocciolito – nell’annunciare che nell’ambito di L’Aquila Capitale della Cultura 2026, dedicheremo un grande tributo al Maestro Vittorio Antonellini. Abbiamo voluto un Concorso internazionale per direttori d’orchestra che rispecchiasse la grandezza della sua visione. Avere con noi il Maestro Salvatore Accardo alla guida della giuria, insieme ai rappresentanti delle più prestigiose realtà musicali italiane ed europee, trasforma questo evento in un appuntamento imperdibile per la cultura del nostro Paese. Ricordiamo l’uomo, il fondatore, l’animatore culturale. Ma soprattutto, continuiamo a far vivere la sua arte e i suoi insegnamenti”.

“Il concorso internazionale – ha detto invece il sindaco Pierluigi Biondi- è un omaggio doveroso a una figura che ha segnato profondamente la storia culturale della nostra città. Il maestro Antonellini fondò i Solisti Aquilani, con la sua visione, inoltre, portò il nome dell’Aquila nei festival più prestigiosi del mondo, costruendo un’identità musicale riconoscibile e autorevole. È grazie a personalità come la sua se oggi possiamo parlare di una tradizione solida e di una vocazione internazionale. L’inserimento delle attività dei Solisti Aquilani nel programma di Capitale italiana della Cultura si colloca pienamente nello spirito del nostro progetto ‘Un territorio, mille capitali’: una visione che valorizza le energie diffuse, le competenze e le istituzioni culturali che rendono forte questo territorio. Accogliere a settembre oltre cento giovani direttori d’orchestra da tutto il mondo significa investire sui talenti, rafforzare il profilo internazionale della città e consolidare quel percorso di rigenerazione culturale che ci ha portato a essere Capitale italiana della Cultura 2026. La musica, come la cultura tutta, resta il nostro biglietto da visita migliore per raccontare una città che custodisce la propria memoria e guarda con determinazione al futuro”.

A garanzia del prestigio e della serietà del concorso, la giuria sarà composta da figure di spicco del panorama musicale italiano e internazionale. Saranno presenti i direttori artistici dei Solisti Veneti (Giuliano Carella), dei Virtuosi Italiani (Alberto Martini), della Camerata Ducale di Vercelli (Guido Rimonda) dei Solisti Aquilani (Maurizio Cocciolito), nonché i prestigiosi rappresentanti dei Musici (Claudio Buccarella), dell’Academy St. Martin in the Fields (Andrew Marriner) e della Wiener KammerOrchester  (Jan Willem de Vriend).

A presiedere la commissione il Maestro Salvatore Accardo, icona della musica classica e violinista di fama mondiale, conferendo all’evento un ulteriore aura di eccezionale autorevolezza.