La Gran Sasso Acqua è un’azienda in salute. Approvato il bilancio preventivo e pure il piano industriale che permetterà di fare investimenti e migliorare gli impianti
Il piano degli investimenti prevede per il 2026 la spesa di 36,3 milioni di euro, di cui 9,6 con risorse proprie dell’azienda, per interventi di ammodernamento delle reti, potenziamento degli acquedotti e depurazione. Nel 2027 gli investimenti saranno di 43,8 milioni di cui 12,7 a carico della Gran Sasso Acqua e nel 2028 di 37,8 di cui 16 a carico dell’azienda.
I costi operativi seguono un percorso crescente altamente correlato al tasso di inflazione con l’eccezione dell’anno 2024, anno in cui si è verificato un notevole incremento del costo dell’energia elettrica sul quale l’azienda non ha avuto potere di intervento e che in ogni caso costituisce un costo cosiddetto passante nella terminologia Arera che verrà completamente riconosciuto in tariffa dall’Ente regolatore.
Nel 2026 i costi previsti sono di 12,4 milioni di euro, nel 2027 di circa 12,7 e nel 2028 di 12,9.
Il margine operativo lordo segue la medesima traiettoria dei ricavi delle vendite e delle prestazioni aumentando in maniera costante e consistente nei diversi periodi presi a riferimento (2023-2024-2026-2027-2028): 6,6 milioni nel 2026, 8,3 nel 2027 e 10 nel 2028.
Il volume degli investimenti accelera fortemente nell’esercizio 2024 per arrivare al picco nel 2027 e poi stabilizzarsi su un livello non molto inferiore nel corso del 2028. Questa politica incrementale è resa possibile dal consistente aumento del margine operativo lordo che, unitamente all’utilizzo di finanza esterna, mette a disposizione dell’Azienda i necessari flussi di cassa.
Il piano industriale contiene, tra le altre cose, una strategy map che include la prospettiva economico-finanziaria, l’ottimizzazione dell’uso delle risorse, la misurazione e valutazione delle prestazioni, la gestione dei processi decisionali.
Soddisfatto il presidente Ivo Pagliari, come pure il direttore amministrativo Raffaele Giannone. Allo stesso tempo proseguono i lavori in centro per i sottoservizi che, nonostante debbano fare i conti con molte interferenze, vanno avanti. Domani è prevista una chiusura nella zona di Don Bosco per installare un bypass ma non dovrebbero esserci disagi significativi.