L’Aquila, giovani e violenze: interviene il presidente dell’Ordine dei Medici

Il servizio pubblico va tutelato e il rispetto è una questione di civiltà. Il segretario regionale di Anaoo Assomed e presidente dell’ordine dei medici dell’Aquila Alessandro Grimaldi entra a gamba tesa sulle recenti aggressioni al personale sanitario come a quello della scuola

Alla luce dell’ultimo fatto di cronaca che ha portato all’arresto di un 17enne pescarese che progettava un attentato al liceo artistico di Pescara, c’è un clima di violenza e un’adolescenza sempre più in crisi.

Per il presidente dell’ordine dei medici dell’Aquila il dottor Alessandro Grimaldi, la medicina purtroppo dovrà intervenire pesantemente anche su questo aspetto. I social, a suo giudizio,  hanno amplificato questo scenario e i giovani sono in un’età di formazione delle coscienze che ancora non è matura per capire a pieno certi meccanismi.

Non c’è più rispetto dei ruoli, aggiunge il medico, spesso ci sono aggressioni, come dimostrano i casi accaduti a medici o infermieri o come l’episodio dell’insegnante accoltellata da un 13enne. Ci si deve dedicare ai giovani con maggiore intensità e con tutti i mezzi a disposizione. C’è un aumento esponenziale di episodi che coinvolgono minori, che siano vittime o carnefici.

Daniela Rosone: