Brutta disavventura per la consigliera regionale Carla Mannetti che si è trovata a fare i conti con un tentativo di furto nella propria abitazione, con il figlio in casa. Fatto che riaccende il tema della sicurezza, anche dopo l’aggressione in un appartamento di via Garibaldi
Non è tanto la questione personale ma collettiva. L’episodio raccontato dalla consigliera regionale Carla Mannetti avvenuto ieri, intorno alle 19, nella sua abitazione alla villa comunale, riaccende i riflettori sul tema dei furti e della sicurezza in città. I ladri sono entrati forzando con un piede di porco la finestra al primo piano, sul balcone, e sono riusciti ad introdursi nell’appartamento. Il figlio era in casa, ha sentito dei rumori e ha chiamato a gran voce la sorella, pensando che fosse lei appena rientrata. La voce del ragazzo, probabilmente, ha fatto scappare i ladri con i Carabinieri che sono giunti sul posto a raccogliere la denuncia. In pochi minuti, però, un altro furto ad un appartamento di fronte dove però non c’era nessuno in quel momento.
Il tema è molto più ampio rispetto al singolo episodio. Sono mesi che in città si consumano furti o tentati furti facendo aumentare nei cittadini la percezione di insicurezza, anche perché commessi in pieno centro e in pieno giorno. Negli ultimi mesi, numerosi erano stati quelli nelle attività commerciali dell’immediata periferia aquilana e nelle frazioni.
Tra l’altro, solo tre giorni fa, si è consumata l’aggressione ad un egiziano in un appartamento di Palazzo Antinori, in via Garibaldi, con l’aggressore ancora ricercato dalla Polizia e una violenza inaudita che ha generato paura e preoccupazione tra i residenti. Un tema che la consigliera promette di voler affrontare a muso duro, perché non e possibile avere paura in casa propria e in pieno giorno.