L’Aquila, festa dell’Esercito dal 1 al 5 maggio

L’Esercito Italiano per celebrare il 165° anniversario della propria costituzione ha scelto L’Aquila, una città simbolo di storia, identità e rinascita, capace di trasformare le ferite del passato in forza per costruire il futuro

Dal 1° al 5 maggio, grazie a una serie di eventi e iniziative, i cittadini potranno conoscere da vicino l’evoluzione tecnologica, l’addestramento e le prospettive professionali offerte dal mondo militare.

Giovedì 1° maggio, alle ore 10.00, sarà inaugurato il “Villaggio Esercito” lungo corso Vittorio Emanuele e in Piazza San Bernardino, dove i cittadini potranno cimentarsi in diverse attività e conoscere da vicino le Armi, specialità e capacità del mondo militare. Il Villaggio sarà aperto al pubblico dal 1° al 5 maggio dalle 10:00 alle 20:30.

Domenica 3 maggio le fanfare dell’Esercito Italiano si esibiranno in concerto nelle principali piazze della città.

Martedì 5 maggio, alle ore 9.30, sarà deposta una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti, presso la Villa Comunale dell’Aquila. Alle ore 10:00, in piazza del Duomo, alla presenza delle più alte cariche istituzionali e con lo schieramento di numerosi reparti in rappresentanza delle varie componenti dell’Esercito, si svolgerà una cerimonia militare per celebrare 165 anni di storia e, soprattutto, lo spirito di chi continua a servire la Nazione con onore. Nel corso dell’evento saranno eseguite dimostrazioni dinamiche svolte da componenti dell’Esercito ad alta specializzazione, con il volo di elicotteri. Gli aeromobili sorvoleranno l’area della cerimonia a partire dal prossimo 29 aprile.

Il sindaco Pierluigi Biondi, in conferenza stampa, ha voluto ringraziare l’esercito. “Per noi è un grande onore ospitare questa celebrazione che sarà una festa per la città e per il territorio – ha detto – perché la nostra storia è legata alla storia dell’Esercito e degli Alpini. Il fatto che lo Stato Maggiore abbia deciso di investire sull’Aquila ci rende onorati”.

Il sindaco ha ringraziato anche il generale Masiello che il 16 marzo arrivò all’Aquila per annunciare il tutto. Si tratta di una festa che, per lo più, è sempre stata fatta a Roma. “E’ una conferma – ha concluso il sindaco – al lavoro che l’Esercito ha sempre fatto in questa città”.